LA BARBARA RELIQUIA ( John Keynes )

 LA BARBARA RELIQUIA ( John Keynes )



Continuano ad arrivare notizie negative sulle economie europee Germania , Spagna e Francia in testa , un’italia per il momento salvata dal fatto che la nostra industria si basa su dimensioni molto ridotte delle nostre industrie, dalle nostre capacità creative di produzioni di nicchia , di inventiva nell , ‘abbigliamento ,  nella genialità inventiva di Veneto, Lombardia,Trentino , Piemonte , e nell’esplosione turistica delle regioni del SUD ITALIA meno predisposte al lavoro di alto concetto ma dove i loro giovani sembrano aver cominciato a capire che è nella loro bellezza e nella loro storia, nei loro  monumenti castelli , nei loro ristoranti , nelle loro spiagge che puo’ aumentare la loro qualità di vita . Spero solo che i loro stupidi genitori smettano di indirizzarli verso Università di Studi avvocateschi, letterali e di ragionerie solo capaci di creare dei ragazzzi che sono obbligati a montare a Londra a lavorare in pizzerie « Little Italy ».

Dato che sembra che una recessione sia pronosticabile, aggravata anche dalla guerra Ucraina che scombussola le necessità Europe di beni Alimentari Ucraini  e di combustibili Russi . Per la prima (e spero l’ultima volta) e per il bene dell’Italia sono schierato da parte della nostra sinistra in favore di Putin anche se capisco che la splendida intelligenza della nostra stratega Meloni continui ad accarezzare il pelo alla NATO e gli USA per motivi solo economici e non di scelta di cuore.

Di fronte a questi livelli storicamente alti delle Borse Azionarie, i Tassi d’interesse sfavorevoli ad un investimento obbligazionario, e delle recesssioni probabili mi trovo costretto a scegliere due investimenti meno tradizionali e piu ‘ speculativi :

ORO e URANIO

Durante la sua recente storia centenaria l’Oro ha fatto segnare dei lunghisssimi periodi di scarso interesse . Il metodo piu’ consono per valutare il suo valore nell’economia moderna e quello di compararlo con il tasso di crescita del PNL .
Il primo buco negativo dell’oro avvenne tra il 1938 ed il 1971 dopo che il Presidente Roosvelt aveva svalutato il dollaro del 65% ed aveva portato il valore dell’oro delle Casse del Tesoro a 1,7 volte l’ammontare del PNL.Dagli inizi degli anni  70 quando il valore del dollaro venne sgangiato (Bretton Woods Gold Exchange Standard)  dall’oro il suo prezzo balzo’ da 15 $ /oncia a 350 $ .
Il secondo periodo di  oro al ribasso avvenne verso la fine degli anni 90 quando la crescita del PNL porto’ gli Stati Uniti a segnare un multiplo di 9 volte .
Oggi ci troviamo con un valore dell’Oro storicamente basso (inferiore al periodo 1960/1990) anche se il suo valore per oncia é cresciuto di 7 volte rispetto al suo prezzo di quel trentennio. Il motivo statistico principale é che il PNL degli Stati Uniti é cresciuto , grazie alla rivoluzione informatica , molto di piu’.
Avvicinandoci alla situazione odierna dobbiamo notare come dopo aver sfiorato I 2100 Dollari/Oncia nel 2021/2022 il Prezzo dell’oro si é impantanato in questi ultimi 30 mesi intorno ai 1700/1900 : questo comportamento , se confrontato con il valore di cambio del Dollaro e della crescita del PNL , rende nuovamente sottovalutato il prezzo dell’Oro. Usando il parametro ORO/PNL oppure ORO/DOW JONES vediamo come la crisi di Wall Street del 2008/2009 porto’ l’oro ad un multiplo elevato mentre il forte rialzo di Borsa del decennio 2010/2022 ha portato il movimento contrario e pur essendo l’oro salito 7 volte sino a 2100 Dollari Oncia si sia poi inchiodato tra 1700 e 1950 . Per tutto il 2022 l’oro é rimasto bloccato cosi’ come del resto é successo per tutte le merci in generale a partire da quelle agricole per arrivare a quelle industriali.
Questo ha reso il valore dell’oro nuovamente  SOTTOVALUTATO.
Quindi sembra venuto il momento di aumentare i propri investimenti in oro portandoli da un tradizionale 10% ad un minimo del 20% del portafoglio . Nel caso in cui dovesse poi superare i 2100 $ /oncia un obbiettivo potrebbe diventare 2500 $

URANIO

Avevo appena iniziato a scrivere un commento sul’Uranio che in concomitanza sono apparsi articoli sulle pagine finanziarie di « Libero », la Francia ha confermato di non voler spegnere nessuna delle sue centrali nucleari nemmeno quelle piu’ anziane , Finlandia e Svezia hanno deciso di triplicare le loro 4 centrali che già coprono il 30% delle loro necessità elettriche , e il prezzo dell’Uranio é tornato , in meno di 15gg a 58 USD /oncia recuperando i prezzi del 2022.
Il prezzo dell’Uranio era crollato dopo il disastro di Fukushima , avendo il Giappone cancellato tutto il suo consumo e chiuso le sue oltre 50 Centrali. L’Uranio scese sino a 15 $ /oncia. Tuttavia le cose stanno cambiando : il Kazakistan ha continuato ad essere il maggior produttore mondiale ma non avendo aumentato il suo fatturato le riserve post Fukuscima sono stimate venir consumate ed esaurite entro il 2024 .
Mi sembra quindi onesto suggerirvi di puntare su un possibile forte rialzo dell ‘Uranio alla luce del cambio a 180 gradi con un mutamento dell’opinione pubblica mondiale ( meglio l’Uranio del Carbone) ed alla luce anche della guerra in Ucraina.


ORO e URANIO sono quindi attualmente un mio personale suggerimento di investimento alternativo all’azionario.

PS Proprio ieri ho ricevuto notizie orrende sull’andamento del mio investimento immobiliare a Berlino con un calo annuale del prezzo del 20% . Per consolare me ed i miei investitori posso sotto lineare che la nostra posizione era stata liquidate al 90% nel 2021 al massimo dei prezzi e quindi una perdita del 20% calcolata sul 10%  rimanente rappresenta una perdita solo del 2% dopo il forte utile precedente (+15% ///20% ) . Ad ulteriore consolazione si deve rilevare che questo calo ha completamente bloccato le costruzioni di nuovi immobili il che rende la domanda in forte eccedenza rispetto all’offerta . Gli Affitti rimangono molto alti e sono in aumento : ottima compensazione e gli investimenti per plusvalenze diventano investimenti di reddito : abbiate fede !




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