Atene Roma Washington la storia si ripete ?
Dott. Luciano Ammendola
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L’IMPERO USA DEL DEBITO E' SUL PUNTO DEL CROLLO FINALE? L’ANTICA GRECIA e ROMA CI HANNO INSEGNATO QUALCOSA?
Nel mio ultimo articolo avevo citato Lenin come introduzione : questa volta usero’ Gramsci ! Che I miei lettori non si stupiscano , non ho cambiato bandiera
ma usero’ del filosofo comunista la seguente frase :
“L’anziano regime geopolitico e geoeconomico sta per morire ed un nuovo regime sta per nascere ad una velocità folgorante”
Ma non contento di trovare dei riferimenti storici che giustifichino il tema di queste righe mi sono rubato anche delle citazioni dello storico americano Michael Hudson che ha scritto :THE COLLAPSE OF ANTIQUITY : GREECE and ROME as OLIGARCH TURNING POINT.
Per riassumere il Professsor Hudson afferma che le pratiche economiche e finanziarie delle antiche Grecia e Roma, che sono alla base della nostra civilizzazione finanziaria/ economica Occidentale , hanno segnato il cammino di quanto sta accadendo sotto I nostri occhi : un impero ridotto ad una economia di solo reddito che si sta autodistruggendo dal suo interno .
Sfogliando I libri di storia impariamo come sia la Grecia che Roma abbiano rovesciato quanto era stato loro trasmesso dalla Civiltà Asiatiche di Occidente (attuali Turchia,Persia,Iran,Iraq,Libano,Siria); per I precedent 3000 anni queste civiltà avevano la cultura di annullare qualsiasi forma di debito : in caso contrario , segnalavano i loro saggi, i loro cittadini sarebbero caduti in schiavitu’ed avrebbero perso le loro terre che sarebbero cadute in mano ai creditori aggressivi, orientati con la loro accresciuta ricchezza ad appropriarsi del potere politico militare.
Non me lo sono inventato , eccovi quanto detto da un altro nome super importante :
Aristotele “Sotto un sistema democratico i creditori fanno, crescere l’ammontare dei loro prestiti che con la spinta degli interessi da pagare complicano la vita dei debitori che iniziano a non poter pagare . I creditori si appropriano dei loro terreni sino ad acquistare , in regime di oligarchia un crescente potere : il balzo seguente trasforma la oligarchia in ARISTOCRAZIA »
Ai tempi di Aristotele , in Grecia e Roma si favori’ un regime di schiavitu’ : oggi i poteri forti la chiamano « austerità » oppure « deflazione causata dal debito »
Oggi i poteri forti vogliono che cio’ si chiami NEOLIBERALISMO per farlo sembrare meno schiavista.
Gli stupefacenti crolli bancari dei nostri giorni negli Stati Uniti altro non sono che la conseguenza del fatto che la crescita economica non regge l’aumento della crescita del debito.
Ma torniamo a Roma dove il il principio fondamentale é stato quello della « sicurezza del diritto di proprieta’ in opposizione ad una riduzione feroce del sostenimento del benessere del popolo « ; il tutto veniva giustificato dalle spese militari che obbligavano Roma ed Atene a finanziare le guerre di approvvigionamento e ruberia di oro ed argento condotte in Asia Minore ed in Egitto. L’assistenza ed il benesserre del popolo venne lentamente ma inesorabilmente affidato al « lasciare il tutto in mano alle leggi di mercato » .
QUESTO NON VI RICORDA QUALCOSA DEI GIORNI NOSTRI ? LE MULTINAZIONALI SONO I NOSTRI OLIGARCHI !
Voglio esagerare mettendo in campo per la descrizione del fenomeno alcuni nomi altisonanti: Tito Livio, Sallustio, Appio,Plutarca,Daniele di Alicarnasso ;tutti sottolineavano la sottomissione delle popolazione alle oligarchie a causa del debito.Persino l’Oracolo di Delfi , con i suoi allievi filosofi ,metteva il mondo in guardia contro l’avidità dei creditori , tanto è vero che Plutarca scrisse « La cupidigia degli Oligarchi non ha portato all’economia ne’ beneficio ne’ profitto ed ha rovinato i debitori. I creditori non hanno sviluppato i terreni agricoli che hanno sequestrato , senza neppure abitare le case di cui si sono appropriati «
Secondo gli storici dei Greci e Romani é stata questa fame di ricchezza a far disamorare i popoli dalle loro nazioni tant’è vero che i Barbari, nei seguenti secoli non trovarono piu’ che scarsa resistenza dei popoli che non amavano piu’ la loro patria dove solo i ricchi beneficiavano della ricchezza che diveniva crescente.
Nessuno voleva piu’ battersi per una Atene o una Roma che aveva smesso di farli vivere serenamente.
LA PLEONAXIA
Cosi’ venne definita in Grecia l’ingordigia di ricchezza (Come una Maryuana per gli addetti) che provoca da parte dell’Oligarchia o della Monarchia delle pratiche predatrici e socialmente pregiudizievoli che portavano Socrate, nel suo esame della Repubblica di Platone , a chiedere « che solamente i gestionari non ricchi siano eleggibili dal popolo nel gestire la società affinché non diventino ostaggi di un orgoglio smisurato o della cupidigia »
Ovviamente i generali , in particolare nella Seconda Guerra Punica contro Cartagine , finanziata sia per le flotte che per le truppe a terra dalle tasse degli oligarchi, non si fecero scrupolo di rubare a mano bassa tutti gli argenti ed ori africani per rimborsarsi , lasciando al popolo romano solo delle brillanti sfilate delle truppe nelle strade del Colosseo.
Giulio Cesare , che aveva introdotto una cancellazione del debito popolare senza per altro riuscire a toccare I terreni agricoli venne messo brutalmente a tacere dagli oligarchi per questo suo malsano avvicinamento al popolo .
Arriviamo ad Ottavio quando il Senato dopo averlo nominato Augusto e Principe si riduce a diventare solo una finestra per le nomine titolari degli oligarchi : a me ricorda la Van der Layen ed a voi ?
ALLARME : da questo momento gran parte di questo articolo diventa un semplice riassunto degli scritti di Michael Hudson che pur ammirando non condivido al 100%. Tuttavia completano quanto il crollo degli imperi Greco e Romani abbia delle somiglianze comuni con lo stato in cui si trovano oggi i paesi Occidentali sotto il comando degli Stati Uniti sotto il cappello della NATO.
LA RIVOLUZIONE FRANCESE DEL 1848
Questa sommossa popolare riusci solo temporaneamente a soffocare la Monarchia e l’Oligarchia .In realtà si tratto’ solamente di una rivoluzione limitata e borghese diretta a distruggere sia i proprietari terrieri che I banchieri ma era ben lungi dal favorire la classe operaia . In realtà il capitalismo in pochi decenni riprese , con I soldi, le redini del potere.
Il gran Capitalismo di fine 800 a base feudale si é poi trasformato a cavallo del secolo in un capitalismo industriale che ha spazzato il potere feudale delle oligarchie pastorizie ed agricole/assenteiste e trasformando il polmone finanziario da banche di rendita in banche d’affari.
Fino ad oggi i lavoratori sono rimasti beneficiati da un minimo di benessere che li ha resi , in Occidente , sufficentemente soddisfatti e collaboratori.
Il vero pericolo di questo modello che terrorizza l’oligarchia industriale che si nutre del debito dei piu’ deboli non puo’ che venire dal modello socialista cinese : il loro confronto potrebbe dare atto a dei conflitti devastanti che rimettano in discusssione la sovranità egemonica degli Stati Uniti.
Gli Americani si sono resi conto di come i loro Oligarchi stiano esaurendo la loro conquista di terreni agricoli, di materie prime riflettendosi nella abnorme crescita del loro debito pubblico (Italia di sinistra docet). Si lanciano, trascinando gli inesistenti europei , a campagne militari contro la Russia per trovare una giustificazione alla loro necessità di espandersi per non morire . Usano quel delinquente cantante Ucraino di Cabaret , pronto a far morire centinaia di giovani , per sopravvivere .
Il Canto del Cigno ?


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