ABBIAMO UN ELEFANTE IN CASA : come farlo uscire?

 

 

                         

 

Il  <COVID 19 tra gli innumerevoli danni che sta causando al mondo intero vi é sicuramente quello di aver costretto le Banche Centrali ad usare l’unica arma che attualmente concepiscono : quella di innondare il sistema valutario nazionale ed internazionale di soldi rendendolo inoltre di gradevolissimo utilizzo essendo distribuito a tassi molto vicino allo zero . Il pensiero che i nostri figli debbano in futuro rimborsare questi debiti é ,per il momento ,marginale in quanto comporta periodi di austerità fiscale e di cessazione di quei sussidi dei quali , sovente e purtroppo, ne beneficiano unicamente quei gruppi speciali di interesse che ne fanno un uso smodato e non costruttivo.`

Intendiamoci , in tempi di pandemia , occorre escludere l’austerità : come diceva San Agostino “ Dio, donatemi la castità….ma non subito.

 

 

Nella sua General Theory , Keynes suggeriva la politica fiscale come l’arma piu’ consona a gestire le crisi economiche . L’allentamento delle tasse veniva adottato come polmone di aiuto anche perché aiutava proprio chi ne aveva bisogno ; dagli anni 80 in poi , le Banche Centrali hanno, in linea di massima, scelto la seconda alternativa a loro disposizione per regolare l’andamento economico , quello di gestire la quantità di denaro da immettere nel Sistema . Questa seconda scelta aveva il grande vantaggio di essere rapida nel creare una ripresa ma aveva altresi’ il peccato di scendere a pioggia sul Sistema finanziando I meritevoli ma anche quelli che non lo erano.

 

Nel mese di Marzo di quest’anno ,il CV19 ha colpito l’economia e la finanza mondiali. Borsa e Prodotto Nazionale sono crollati nello spazio di 40 giorni. La Fed Reserve non aveva altro mezzo che intervenire buttando bilioni di Dollari nei mercati finanziari per evitare la caduta a valanga comprando di tutto sino alle obbligazioni Municipali .

In realtà il maledetto CV19 altro non ha fatto che mettere in evidenza un peccato che le Banche Centrali avevavano continuato a fare sino dalla crisi immobiliare del 2008.

Qualunque rallentamento della faticosa ripresa dal 2008 sino ai giorni nostri veniva rilanciata con nuove iniezioni di denaro : un buon risultato c’é stato ma la ripresa economica é comunque restata timida ed il panico sparso dalla precedente crisi ha , di gran lunga, limitato lo spirito aggressivo degli imprenditori americani ed Europei. A cio’ dovete aggiungere l’entrata della Cina sui mercati occidentali che ha creato una imbattibile concorrenza nel mondo Europa/America per la merce di massa a basso costo. Come se non bastasse il famigerato gruppo dei FANG (Facebook,Apple,Netflix,Amazon,Google,Microsoft) ha massacrato il piccolo medio commercio .

 

Ne é conseguito un uso malsano della quantità di denaro scaricato dalle Banche Centrali.Questi soldi non sono stati investiti in strumenti industriali e produttivi ma bensi’ in quelli finanziari oppure nel consumo a ruota libera.

L’esempio piu’ malsano é quello del riacquisto delle proprie azioni per le Società quotate in Borsa : acquisti =rialzi= aumenti dei performance bonus per i dirigenti. Il tutto alle spese vicino a costo zero del debito che i nostri figli saranno a dovere di rimborsare.

 

A  CHE PUNTO SIAMO ?

 

Negli Stati Uniti nel 2008 il debito globale (Privati e Stato) rappresentava il 280% del PNL . Oggi siamo arrivati al 330%. Quello che preoccupa non é solamente la quantità ma anche la qualità del Debito privato per il quale la stragrande maggioranza non supera la valutazione CCC. (la peggiore).

 

Le Banche Centrali hanno comunque continuato ad usare I tassi d’interesse sino a portarli in Europa sotto lo 0% . Come diceva Paul Volcker ( SI IL MITICO PADRINO DI QUESTO ANGOLO CHE GLI HO DEDICATO) le misurazioni del tasso d’inflazione sono diventate poco affidabili in quanto nel mondo moderno cambiano continuamente i modelli di produzione. I robot sostituiscono le braccia, i cervelli umani sostituiti da quelli elettronici, materiali vegetali da formule chimiche. L’inflazione cala in parallelo con i posti di lavoro tradizionali.

 

I 4 MODI per uccidere l’Elefantone del debito

 

1)   Austerità generale   :Privati, aziende e governi mettono uno stop alle spese riducendosi all’essenziale per sopravvivere . Migliaia di anni e comunque non proponibile.

2)   Esplosione economica :Una fortissima crescita economica simile a quella degli ultimi dieci anni in Cina . E come ?

3)   Una robusta inflazione che dimezzi il valore della moneta. Parliamone…….

4)   Ristrutturare (=cancellare ?) il debito esistente . Ci vorrebbe Hitler a capo delle Federal Reserve di questo mondo !

 

La soluzione numero 3 é quella che é stata usata dalla fine della guerra in poi . Se riesci a far salire il tasso d’inflazione sopra i tassi d’interesse il gioco, in qualche tempo, é fatto.

 

Siamo ,sopratutto a causa della globalizzazione ma anche della meravigliosa evoluzione della tecnologia ,in un periodo di deflazione ; sarà molto difficile uscirne . Resta comunque questa la soluzione piu’ indolore.

 

L’ultima soluzione é quella suggerita , tra altri, da William White, Chief Economist della Bank of International Settlements di Basilea : fare una cernita approfondita di tutti i debiti che sono molto probabilmente impagabili e cancellarli in toto ;uno strumento mostruoso in una democrazia che deve consentire le due parti del debito ad uscirne con le ossa rotte … ma non troppo.

 

William White cita due esempi mal riusciti di questa soluzione :

La Grecia : tra Berlino e Bruxelles si persero per mesi  a cercare una soluzione che non trovarono con il risultato di ridurre la Grecia ad osservare una austerità terrificante, un inferno di 5 anni che solo un popolo dolce ed un po’ indolente ha potuto accettare.

I Governi Africani del Sub Sahara . Tutti indebitati ed incapaci di rimborsare la benché minima parte del loro debito, probabilmente finito in Svizzera sul conto del loro Dittatore. Ritenete possibile che il piu’ grande creditore, la Cina, intenda rinunciare ai suoi crediti che altro non sono che l’anticipo per acquistare interi paesi e farne I territori agricoli per nutrire I suoi futuri due miliardi di abitanti.

 

UN RADICALE CAMBIAMENTO POLITICO

 

Qualche mese orsono scrissi un commento  »Gli Stati Uniti diventano socialisti » : il titolo era un acchiappa lettori , ma sotto sotto nascondeva un pensiero che l’andare veloce(mannaggia) degli anni mi continua a girare intorno con piu’ frequenza.

A mio sostegno voglio citare William White :

“ Occorre creare un Sistema  che consenta piu’ competizione e meno monopolio . Questi isolati centri monopolistici di potere hanno trasformato la loro crescente forza finanziaria in forza politica . La creazione di sempre maggior debito potrebbe anche non essere negativa qualora venisse usata per la produzione di infrastrutture pubbliche . Strade,scuole,case, trasporti ,ospedali , asili per piccoli ed anziani sono le prime idee che mi vengono per raggiungere un mondo con meno finanza e piu’ investimenti per tutti.

La disuguaglianza sociale é sicuramente un obbiettivo stimolante per creare una crescita alimentata dalla conquista del potere, ma é anche la radice del crescente populismo, dell’alienazione della qualità di vita, della sfiducia nella classe dirigente. « 

 

In poche parole : la disuguaglianza sociale sta raggiungendo livelli insopportabili.  

 

 

Occorre , a mio non cosi’ modesto avviso , limitare le deformazioni del capitalismo ; intendiamoci  non chiedo di eliminarlo perché rimane il motore creativo del mondo in quanto nulla come la conquista del benessere riesce a stimolare l’essere umano.

 

Ed ecco che subentra la seconda alternativa delle Banche Centrali e dei Governi eletti dal popolo ( e non finanziati dai poteri forti) : la manovra fiscale  .

 

Sono convinto che si possa , senza sofferenze e senza ricadute sulla qualita’ della vita , mettere dei limiti fiscali alla disuguaglianza sociale .

 

Fissando , oltre un certo limite , il piu’ alto possibile , di ricchezza oltre il quale la tassazione , per non uccidere il Killing Instinct , benzina del capitalismo, sale al 90% .

 

Non credo sia una grande sofferenza per un superricco non  avere oltre ad una Ferrari anche una Rolls,una Aston Martin  &altro. Non credo che un calciatore di spicco smetta di giocare se invece di un milione al mese venisse a guadagnarne 500.000 .

Avere una villa sulla spiaggia dei Caraibi ed una seconda   su quella di St Tropez . Nessuno vuol impedire ai super ricchi di vivere ben al di sopra di ogni desiderio concepibile , ma di mettere mano al portafoglio in maniera piu’ drastica a mano a mano che sale il loro desiderio.

 

Si potrebbe poi destinare una copiosa parte di questa tassazione degli eccessi della disuguaglianza per colmare le crescenti disgrazie ecologiche del mondo o quelle sanitarie .

 

Un ultimo pensiero folle sarebbe quello di creare per I superricchi che contribuiscono in modo sostanzioso a cacciare l’elefante da casa un riconoscimento formale , un Cavalierato, un titolo di Lord , un titolo di principe dell’Umanita’ Internazionale , creando una scala di meritocrazie che non comporterebbe nessun aggravio finanziario per tutti noi , se non una medaglietta di ottone ed un certificato in carta di lusso ,ai SALVATORI DELL’UMANITA.

Sono inoltre convinto che sarebbe molto apprezzato dai ricconi anché perché si rendono conto che sarebbe meglio essere tassati pesantemente  che non pestati pesantemente in una possibile rivolta contro la disuguaglianza in crescita.

 

Meglio cacciare gli elefanti da casa che dover cacciare il popolino incazzato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

Post più popolari