Il grande mutamento

 

La Onniscenza di mio figlio Luca, mi obbliga, nei nostri scontri cultural finanziari caserecci, a subire con la mia ignoranza, le sue conoscenze.

Ovviamente per resistergli devo colmare le mie lacune tra le quali la piu’ crassa era quella di ignorare la teoria  de « IL GRANDE MUTAMENTO » che sono andato a recuperare su TIME Magazine.

 

Non é quindi farina del mio sacco ma di un certo Cesare Sacchetti, che riflette un protocollo informativo di una teoria socio economica che sta prendendo piede.

 

Questa teoria tende a spiegare quanto e come il mostruoso debito mondiale creato da  tutti gli Stati Sovrani altro non sia che il primo passo di una diabolica manovra di quei gruppi di potere miliardari, leggi FANG, Rotschild, Morgan Stanley, i mostri di Davos guidato dal nazista  Klaus Schwab, il Club di Roma fondato da David Rockfeller per usare il  COVID 19  e consentire ai Governi (succubi dei potenti) di imprigionare i popoli Europei ed Americani. Questo porterebbe alla creazione di campi di concentramento sanitari per combattere il virus al grido: salviamo i vecchi ed i bambini.

 

La mia personale posizione a proposito é che le statistiche danno quasi inesistenti le morti dei piccoli e quindi un non problema. In quanto ai vecchietti come me, ritengo la nostra dipartita un danno di molto inferiore a quello economico del Lockdown. Ovviamente tentero’ di rovinare le statistiche !!!!!!!

 

Dimenticavo di dire che questa informazione sulla teoria arriva da una talpa del Congresso di Ottawa e non un qualunque bau bau micio micio. . Arriviamo cosi’ al secondo passo del mutamento.

 

I casi di COVIRUS aumenteranno in maniera esponenziale in quanto tutti i Governi faranno aumentarne a tappeto il numero usando dei test troppo sensitivi che producono sino al 90% di tests positivi.

 

Dice Sacchetti : “Il tampone é dunque lo strumento  usato per rilevare una epidemia che in realtà non esiste » almeno in queste proporzioni, aggiungo io.

 

Nei prossimi mesi ci saranno quindi inevitabilmente dei progressivi aumenti del numero degli infetti con lockdown generali basati anche su tamponi poco credibili.

 

La terza tappa del « The Great Reset » comporta il crollo dell’economia mondiale.

Nella terza fase che avrà luogo, dice la teoria, nel primo trimestre del 2021 aumenteranno a dismisura i ricoveri ospedalieri ed il sistema sanitario andrà verso il collasso con restrizioni ancora piu’ rigide sugli spostamenti umani con la conseguenza di altre chiusure ed una ondata di fallimenti nella piccola e media industria.

 

A questo punto sono prevedibili delle  discese in piazza delle forze armate che creeranno delle leggi marziali per affrontare delle popolazioni affamate ed in rivolta, in preda ad una violenta depressione economica; ed ecco arrivato il momento del:

 

REDDITO UNIVERSALE DI BASE

 

Sempre seguendo questa teoria, il GREAT RESET ci porta al passo seguente :

Questa enorme depressione economica ha una funzione precis, quella di deindustrializzare completamente l’Europa e tutto l’Occidente e di creare una società a sole due classi sociali composte, la prima da una ristrettissima elite e la seconda da una moltitudine di poveri e nella quale la classe media sparirà definitivamente cosi’ come la piccola e media impresa che seguiranno la stessa sorte . Tolto di mezzo il lavoro, i poveri non avranno altre alternative che quella di accettare l’elemosina del Governo, e lavori di Stato per sopravvivere»

Secondo Sacchetti questo pensiero ha fatto il suo ingresso in Italia attraverso il Movimento 5 Stelle con la dichiarazione di Beppe Grillo “ In futuro non ci sarà piu’ lavoro. ».

 

Sarà lo Stato a sostenere il popolo con un REDDITO UNIVERSALE DI BASE finanziato da un accordo mondiale tra Stati che equalizzi i termini di questo reddito.

 

E qui si conclude l’orrenda manovra :

 

Sommergere i Paesi di debiti che potranno essere ripagati solo con la liquidazione delle imprese private che verranno acquistate dai grandi gruppi per poi poter conservare cosi’ il controllo totale dell’economia nelle rispettive nazioni : una nazionalizzazione globale alla sovietica dei bei tempi.

 

A questo punto verrà detto ai cittadini che, visto il disastro ; se volete un reddito minimo, uguale per tutti, dovrete rinunciare ad ogni bene personale : la fine della proprietà privata. Se i miei lettori giudicano cio’ pura follia, come per altro la giudico io, guardatevi I resoconti degli ultimi Forum di Davos del già citato Klaus Schwab.

 

Per i pochi rimasti estimatori di Bergoglio, voglio citare dalla sua enciclica “Fratelli tutti » la seguente frase « Nella Società aperta non ci sarà piu’ posto per la proprietà privata »

 

 

ARRIVANO I NOSTRI

 

Scrivo questo pezzo  a poche ore dalle elezioni Americane.

Ho sempre considerate Trump il concentrato del cattivo gusto, dell’insolenza, dell’ignoranza, della volgarità, del provincialismo piu’ nefando, un antifemmina, un imbroglione, un truffatore fiscale  e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta.

 

Se pero’ dovessi dare un minimo di credibilità alla Teoria del Great Reset allora dovrei mangiarmi il rospo intero, senza masticarlo, perché :

TRUMP E L’UNICA ARMA PER IMPEDIRE LA CREAZIONE DEL GREAT RESET

Donald Trump con il suo orrendo riporto di capelli colorati in testa tornerebbe ad essere Presidente degli Stati Uniti e tornerebbe a farsi odiare dai grandi poteri finanziari, perché questa volta non potendo essere rieletto una terza volta, avrebbe una strada sgombra per poter combattere in favore di quel popolo di piccola/media borghesia che lo avrebbe eletto. Contro la globalizzazione dei Poteri Forti eccolo tornare a combattere per I valori nazionali. Dovrà combattere il Sistema prima che non sia il Sistema a sconfiggere Lui. Nel mondo non ha molti sostenitori, la Cina lo detesta e gli rimane solo Putin, quello che sembra avergli finanziato le elezioni del 2016, al suo fianco mentre dell’Europa giustamente non si fida .

 

 

Sono arrivato alla fine ed occorre fare un bilancio per controbattere mio figlio avendo le spalle piu’ larghe possibili.

 

Non credo alla teoria del Great Reset: troppo complicate da realizzare, troppi fattori che possono scappare di mano, troppi possibili traditori per strada ( siamo circondati da orrendi fetentoni).

Tuttavia, tanti sono i recenti avvenimenti che invece confermano l’avanzata del piano di conquista del gruppo degli elitari ed i potenti del pianeta .

 

Un unico pensiero ; teniamo gli occhi e le orecchie aperti : il Great Reset potrebbe essere in stato d’avanzamento come in un remake del 1984 di George Orwell..   

 

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