MA COSA DIAVOLO STA SUCCEDENDO ?


Dott. Luciano Ammendola


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MA COSA DIAVOLO STA SUCCEDENDO ?

Per 50 anni la finanza é stata la fonte del mio sostentamento ; non sono mai diventato un luminare ma un discreto mestierante che ha attraversato periodi di fulgore ed altri di terrore.
Ma tutto aveva una logica non troppo nascosta e le conseguenze di quanto accadeva avevano una spiegazione facilmente decifrabile.

Sto parlando delle due ultime grandi crisi, quella dell’ Dot.com di fine secolo quando l’inizio di Internet provoco’ delle ipervalutazioni simili alla corsa all’oro del Klondike di fine 800 e della bolla immobiliare del 2008 che provoco’ il piu’ violento calo di Wall Street dal 1929.

Dalla GRANDE CRISI FINANZIARIA siamo usciti lentamente grazie alla medicina piu’ semplice adoperata dalle Banche Centrali. Una innondazione di liquidita’ arrivata a portare il costo del denaro vicino allo zero. 

La conseguenza piu‘ ovvia é stata quella di portare  i capitali destinati all’obbligazionario verso un investimento azionario, dapprima verso quei titoli ad alto dividendo per sostituire il reddito perso e poi verso i nuovi mostri sacri , Google e compagne quelle 20 ditte che stanno devastando il piccolo commercio.

La seconda é stata quella di far divergere la crescita dell’economia reale da quella cartacea, in altre parole, di gonfiare i titoli azionari al di là del loro valore intrinseco. La Federal Reserve e la BCE hanno tentato di normalizzare i prevalenti tassi di interesse ,dando come motivazione quella di prevenire un ritorno dell’inflazione nel 2018 .

 Dio me ne scampi e liberi ! I mercati reagirono con un ribasso dimostrativo tale che dopo pochi mesi provoco’ una totale giravolta delle Banche centrali che ricominciarono a pompare liquidità nel sistema.

Arriviamo cosi’ alla vigilia della pandemia con le Borse nel mondo che non riflettevano piu’ l’economia reale ma nessuno sembrava curarsene e gli indici continuavano a salire,salire, salire.

Fedele alla mia esperienza avevo cominciato da un anno a vendere allo scoperto tutti gli indici di Borsa inclusa la volatilita’. La mia storia professionale mi portava a prendere il P/E come la base dei miei ragionamenti e valutazione ; il Price/Earning é da sempre quel rapporto tra utili e prezzo che dovrebbe gestire la quotazione . Se una azione viene scambiata a 10 Dollari e nel bilancio fa segnare un utile di 2 Dollari il P/E é di 5. Piu’ questo rapporto é basso e piu’ viene considerato meno caro il titolo sottostante . Nella storia recente il P/E ha avuto una tendenza a salire  non tanto per il miglioramento degli utili quanto per la crescente mancanza di investimenti alternativi.

Storicamente il P/E dello Standard&Poors, il piu’ completo indice azionario di WALL STREET  ha navigato tra 13 e 15 volte gli utili ; qualche volta nasceva una nuova società tecnologica con un prodotto super innovativo che prometteva utili talmente in crescita da giustificare degli P/E  di 20 ed anche piu’. Quello che é invece successo é che i grandi titoli del futuro FAANG hanno preso il volo molto al di là dei tradizionali canoni di Borsa ; e quando dico hanno preso il volo :
Facebook 32,2
Apple 29.2
Amazon 135,1
Netflix  75,7
Google 35,2
Vi é poi una follia  eclatante : quella di Tesla . Il concetto di un auto elettrica ha un infinito buon senso ma solo per certe strade del mondo. Non esistono e non esisteranno mai dei punti di ricarica di energia elettrica nelle maggiori citta europee sufficenti ad esaudire le richieste. L’operazione di ricarica é lunga ed impone un occupazione di posto in un centro citta! che di posto non ne ha.
Con il terrore del Virus tutta l’industria  automobilistica é andata in crisi e TESLA é scesa da 400 Dollari a 43 Dollari il 30 Settembre 2019 . Poi con il rimbalzo di Marzo/Aprile ha raggiunto un massico storico al 1 di Luglio di 1303,93 Dollari/azione. Parliamo di una società che fabbrica autoelettriche per un paese che se la puo’ permettere avendo gli spazi per creare i rifornimenti .Se invece abiti a Milano e vuoi fare il week end sulla Costa Azzurra devi cercarti la ricarica perché non hai l’avanti/indietro assicurato.  Lo stesso CEO di Tesla Elon Musk ebbe a dire, quando il il titolo raggiunse  i 750 Dollari/Azione che tal prezzo non era giustificato.

Comunque in Gennaio quest’anno le Borse continuavano a salire indifferenti al fallimento di alcuni grandi nomi storici della distribuzione come “JC Penney ,Macy’s” .

POI ARRIVO’ IL CORONA VIRUS

Frutto malato della globalizzazione il Virus che ci ha fatto girare il mondo con le mascherine,  é arrivato come un ago che ha perforato il gonfiatissimo pallone dellae Borse con una perdita massima vicina al 30%.

 E qui finisce la parte logica del sistema ed inizia la fantascienza .


La Pandemia ha colpito milioni di persone, ne sta uccidendo centinaia di migliaia, continua ad essere sottovaluta ed ha fatto sparire  milioni di posti di lavoro , di piccoli commerci, i, trasporti aerei e ferroviari, bloccato le vendite automobilistiche ; ucciso i ristoranti, gli alberghi, le discoteche, i cinema,gli stadi, le piccole Disneyland di questo mondo, Si prospetta per tutte le economie del mondo un 2021 un crollo verticale del PNL.
 

Come potete vedere l’unico paese in grado di segnare una crescita é la Cina (Anche se siamo passati alla metà della crescita alla quale la Cina ci aveva abituato)  . Per il resto il FMI prevede un calo globale nel mondo del 4,9 % di PNL,una piena recessione.

E cominciano ad arrivare nell’economia reale una catena di fallimenti aziendali da togliere il fiato.
Non solo falliscono dei nomi prestigiosi quali la HERTZ, J.Crew, JC PENNEY, BROOKS BROTHERS ma un’altra infinità di società sparpagliate nel mondo industriale andando da Chesapeaks Energy che era il secondo produttore degli Stati Uniti di gas propano, all’abbigliamento di Tailored Brands e K&G al pari di quanto successo in Inghilterra dove é fallita KKR con centinaia di ristorantini di cucina italiana (si fà per dire) .
Poi ci sono i casi da libro delle barzellette come il fallimento della Roman Catholic Church for the Arcidiocesis  of New Orleans dotata in partenza di oltre 100 milioni di Dollari, oppure l’unica linea aerea dell’Alaska (Paese con dimensioni due volte quelle del Texas ) dove l’aereo della   RAVN AIR é l’unico mezzo di trasporto essendo  una ferrovia non costruibile per via del ghiaccio e per terminare in bellezza la United Cannabis un nome...una garanzia…..

Nel primo trimestre un totale di oltre 6.600 depositi dei libri fallimentari in tribunale. 

Ma ecco che a Marzo in piene espansione pandemica negli Stati Uniti , il Re dei consumi, che le Banche Centrali riaprono le porte e le finestre innondando il sistema di liquidità. In realta’ questi soldi si fermano presso le Banche perché quelli che ne hanno bisogno efferato sono le aziende che stanno fallendo, non proprio il cliente desiderato per un prestito bancario e quelli che invece sopravvivono non hanno la minima voglia di fare investimenti di rilancio.

Malgrado questo le Borse risalgono e certi settori tornano ad avvicinarsi al massimo. Tipica é stata la giornata di due Venerdi’ orsono ; la Borsa stava cedendo un po’ meno dell’1 % con tutto il Dow Jones sotto pressione ; allo stesso tempo Netflix,Google,Amazon, Microsoft e compagnia cantante segnavano un rialzo superiore al 3 %.
Era un giorno nel quale tutto congiurava contro :il corona virus era ripartito in California e Texas per una seconda ondata devastatrice, la nazione era divisa per gli scontri razziali, la gente si menava per le strade,  Trump , nella sua insipienza, proponeva, ma non troppo, un aumento delle tasse , era scoppiata un brutto scandalo ad altissimi livelli  G, Maxwell, il potenziale rivale di Trump aveva palesato uno stato di salute che tendeva verso la una decadenza senile : un vero disastro ?????,

Ma allora, dico io, qui gatta ci cova: con le prospettive economiche e finanziarie attuali non vi é nessun motivo razionale acchè l’economia di carta continui a staccarsi da quella reale …… Salvo che …..

LA MIA TEORIA da matto del Villaggio


L’unica spiegazione che mi viene in mente a questo punto é quella che la situazione finanziaria sia molto piu’ vicina ad un disastro e tutte le manovre che vengono fatte siano destinate a guadagnare il tempo sufficente per una seria ripresa economica . L’ammontare di debiti che tutti gli Stati hanno accumulato non possono essere onorati in queste condizioni . Tutti i cosi’detti poteri forti non sono in grado di reggere un crollo della Borsa : sono coinvolte tutte le Banche Internazionali, sono cadaveri che camminano una multitudine di Fondi Pensione privati e di Stato, portafogli Assicurativi, Fondi d’investimento, Patrimoni della media ricchezza.
Insomma i poteri forti si rendono conto di essere sull’orlo dell’abisso e che l’unica via di sopravvivenza é quella di mantenere in vita la Bolla Finanziaria . E lo fanno comprando a quasiasi prezzo i titoli magici del listino , per una serie di motivi :
1° Il gestore che compra Microsoft oppure  Netflix sa che le ditte stannp  andando bene ,guadagnano e nessuno puo’ criticare la sua scelta ( per la serie cosi’ fan tutti)
2° Molto probabilmente chi compra Google o Amazon ha gia’ queste stesse  in portafoglio a prezzo meno caro : il costo medio risulta cosi’comunque in utile, bravo gestore.
  I famosi titoli quotano tutti prezzi molto corposi e ne puoi quindi comprare anche pochi facendo comunque massa.

Ed ecco che tutti i gestori del mondo dalle Banche Svizzere ai Fondi Pensione sono obbligati a dire «  sono un po’ cari ma sono i migliori per il futuro » .

Peccato che per giustificare questi prezzi (Ricordatevi dei P/E rocamboleschi ) occorra arrivare agli utili del 2050 per giustificare le quotazioni attuali.


Non riesco proprio ad immaginare come finira’ il duello tra la realta’ economica e quella finanziaria . Sono propenso a credere che sia la verita ‘ ad avere la meglio e credo in un ribasso importante prima delle Elezioni.




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