GLI STATI UNITI DIVENTANO SOCIALISTI
Dott. Luciano Ammendola
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GLI STATI UNITI DIVENTANO
SOCIALISTI
Ovviamente il titolo di questo pezzo l’ho concepito per « Epater les
bourgeois » ed attirare un pò di lettori.
Molti amici mi hanno confessato di aver rinunciato a leggermi perché gli
argomenti erano un pò troppo di nicchia e temevano di uscirne con le ossa rotte.
Vorrei assicurarli : non sono un sapientone, un profondo ricercatore,
un serio intellettuale ma solamente un vecchio mestierante con una laurea in
Scienza delle Finanze presa durante le agitazioni del 68.(Valore mio dottorato vicino
allo zero)
Ma avendo fatto il Direttore di Banca a Lugano ed il Gestore patrimoniale a
Montecarlo per oltre 20 anni credo di avere la possibilità di condividere con i
miei lettori certi dettagli di finanza accessibili a tutti.
E veniamo al dunque.
I mercati finanziari, New York in testa ,stanno vivendo movimenti di una
violenza assurda; movimenti superiori al 5% in un solo giorno avrebbero fatto
la prima del Wall Street Journal per un anno intero : in questo trimestre c’è
ne sono stati già 4.
SI STA VERIFICANDO LO SCONTRO TRA LA VERITA ECONOMICA E LA FUGA DALLA REALTÀ.
A partire dalla profonda crisi delle BORSE del 2008/2009 queste non hanno fatto altro che
salire portando gli indici a livelli mai visti in precedenza; nel frattempo la
realtà economica ha segnato solo un buon miglioramento. Il vero neo di tale
ricrescita é risultato però dal fatto che unicamente un certo settore raggiungesse
degli straordinari livelli di espansione: quello della New Economy; a sua volta
questo settore massacrava il piccolo commercio, le produzioni regionali, la
distribuzione locale, parte della piccola media industria. Il tutto con la
benedizione di una globalizzazione (Asiatica) devastante. Per lasciare entrare
alcuni colossi Americani in Cina si sono uccisi migliaia di mercatini rionali
nel Great West .
L’economia del mondo Occidentale si é ripresa , la disoccupazione é calata
nei grandi numeri (Non nella qualità). Ma i mercati Borsistici hanno, nel
frattempo, valorizzato le loro quotazioni come se fosse arrivato il
Nirvana ! Il tutto era però la
logica conseguenza delle azioni delle Banche Centrali che hanno mantenuto una
politica di tassi d’interesse vicini allo zero ed hanno continuato ad innondare
i mercati di liquidità senza fine : troppa era stata la paura di un nuovo
1929 per far ragionare ed usare il freno : hanno voluto stravincere .adesso
rischiano il peggio.
SIAMO ARRIVATI AL PUNTO NEL QUALE IL QUADRO FINANZIARIO NON RIFLETTEVA PIU’
(Per enorme eccesso) LA REALTA ECONOMICA.
La pistola era carica e continuava a caricarsi(2019/2020), e , come mi
piace dire, mancava il grilletto.
ED È ARRIVATO IL CORONA VIRUS .
Intendiamoci bene : il crollo sarebbe, a mio avviso da due anni, avvenuto lo stesso, ma la Pandemia l’ha
fatto esplodere prendendoci di sorpresa.
Il primo colpo si é abbattuto sull’immobiliare commerciale : da anni
questo sopravvive alle concorrenza di Amazon ,sfiorando il limite tra
fallimento e risultati da sopravvivente ; In tre mesi di Corona Virus il
loro fatturato é crollato del 25% e molti sono quelli che non sopravviveranno.
Sono sotto richiesta di fallimento negli Stati Uniti nomi storici , prestigiosi
come JC. Penney, H&M, Pier 1, Neiman Marcus.Per la prima volta dal 2009
l’immobiliare commerciale é entrato in negativo nel primo trimestre del 2020.
La crisi immobiliare colpisce senza pietà, quella Bancaria : affitti non
pagati, rate di mutui non coperte stanno salendo a vista d’occhio.
Altra conseguenza della incipiente crisi immobiliare commerciale proviene
poi dal fatto, come illustrato nel precedente scritto, che il Corona Virus ha
suggerito il lavoro a distanza come soluzione ottimale per una varia serie di
motivi che vi ho elencato tra i quali spicca quello della qualità della vita. Si
vuotano gli uffici della City, di Wall Street, di Piazza Affari.
Sono poi piombati in profonda difficoltà alcuni grandi nomi come General
Motors, Westinghouse, US STEEL, l’enorme quantità di denaro rovesciato dalle
Banche Centrali non arriva all’industria per un semplicissimo motivo : non
vi é la richiesta di capitali d’investimento. Con l’aria che tira i capitalisti
si chiudono in difesa.
Nel mondo occidentale la burocrazia che dirige le regole del gioco, sembra
essersi specializzata nel rendere oltremodo difficoltoso l’uso del capitale di
rischio . La faccenda straordinaria é che questo andare a sinistra dello
Stato sembra non dispiacere più di tanto alla massa dei senza lavoro : é
diventato facile per i nuovi politici comprare voti nelle masse operaie meno
retribuite. Sta diventando molto apprezzato il cedere allo Stato la gestione
dell’economia, sostuire lo stipendio con delle sovvenzioni, degli
aiutini . Per la prima volta negli Stati Uniti, il SOGNO AMERICANO è diventato per quasi tutti irraggiungibile ed il
popolo non ha piu’ lo spirito guerriero del capitalismo e richiede dai ricchi
di successo, in cambio della pace sociale, una accettabile sostentazione :
l’AMERICA VA A SINISTRA.
Andando a ritroso nella storia , cominciano ad apparire delle sconcertanti
somiglianze con la Grande crisi del 1929. L’allora Presidente Frank Delano
Roosvelt per fronteggiare la nascente crisi economica adotto’ una serie di
interventi socializzanti con cambi dei regolamenti, interventi fiscali, tasse
immobiliari, in poche parole, un forte intervento dello Stato. La risposta del
Capitalismo fu ovviamente quella di cessare gli investimenti, di chiudersi nel
loro fortino, di non prendere rischi aspettando che passasse la bufera: questo allungo’ di almeno 10 anni
la Grande Depressione.
L’AVVENIRE VISTO DA DUE FONTI : quelle piu’ informate.
Dal Febbraio del 2020 sono iniziate la grandi manovre : un calo
rapido, incontenibile di quasi il 30% nello spazio di meno di un mese.
L’opinione comune é passata da una presa di profitto degli ultimi 10 anni
di gloria, cui sarebbe seguito un rimbalzo a U degli indici ; I mercati
hanno affidato tutta la loro fiducia alle Banche Centrali che avrebbero
comunque salvato la baracca. In realtà in Marzo il rimbalzo avvenne a V: i grandi
investitori, massacrati dal crollo di febbraio hanno venduto tutte le riserve
(Anche l’Oro di cui parlerò più tardi) ed hanno cercato di far ripartire il
treno. Sono stati però un pò citrulli perché hanno riversatoi loro investimenti unicamente in quella lista
ristretta di FAAMG che essendo molto valorizzati perché gli unici a non perdere
fatturato , consentivano di fare massa. Troppo malsano e facilmente decifrabile
per rappresentare una vera ripresa del mercato !
La settimana scorsa , in un solo giorno , Wall Street ha perso il 7% !
A QUESTO PUNTO LA PAROLA AI GRANDI
Nella seconda settimana di Giugno ci sono state due voci imprescindibili
che hanno parlato e decretato un verdetto univoco sullo stato di salute
dell’economia USA : Jerome Powell per la Federal Reserve e Warren Buffett
il piu’ riconosciuto, potente, citato gestore patrimoniale del Mondo.
Il loro verdetto é stato unanime :
a)
Buffett ha fatto sapere
che contrariamente a quanto fece nel 2009 quando, davanti al crollo di Borsa,
si scagliò controcorrente al grido di BuY America riempendosi in particolare di
acquisti di JP Morgan, i Goldman Sachs ed altri titoli tradizionali, questa
volta ha unicamente venduto sul rimbalzo in particolare titoli di economia
tradizionale dagli automobilistici, i bancari, le compagnie aeree.
Il messaggio é stato chiaro : non ho
fiducia per il prossimo immediato futuro
b)
Normalmente, pur essendo indipendente, la Federal Reserve tende a
subire il pensiero dell’Establishment ; raramente nei suoi annunci eccelle
in dichiarazioni pessimiste e tende ad avere, anche in tempi bigi,un fondo costruttivo;
Tre giorni fà non é andata cosi’ ed il Dow Jones ha perso 1400 punti in una sola
seduta.
Cosa ha detto Jerome Powell di tanto grave ? Fondamentalmente 3
cose :
1)
Gli Stati Uniti stanno affrontandolo lo choc
economico più grave a memoria d’uomo con una recessione che non ha precedenti.
2)
La Recessione potrebbe protrarsi sino alla
fine del 2021
3)
Gli investimenti azionari restano vulnerabili
ad ulteriori ribassi significativi.
Questa dichiarazione va inoltre pesata ed analizzata DOPO che la FED
RESERVE abbia appena iniettato liquidità per 2,8 trilioni di Dollari negli
ultimi 2 mesi.
TIRIAMO DELLE PREVISIONI
Da tutto quanto ho raccolto sembrerebbe che l’unica strada degli indici
azionari non possa che essere quella della discesa. Tuttavia occorre non
dimenticare 3 cose:
1)
I mercati sono pieni di liquidità che non viene prelevata. La liquidità ha
dei rendimenti vicini allo zero, assolutamente non interessanti. L’azionario
avendo perso oltre il 15% può apparire invece interessante
2)
Gran parte della liquidità é in mano a patrimoni gestiti da società che
sono pagate per « FARE » qualchecosa. Tolto il reddito fisso cosa
resta ? l’aria di deflazione sembra escludere le materie prime; Il
tentativo potrebbe essere quello di mantenere gonfia la bolla. Potrebbero
tentare il colpo anche perché i volumi di scambio sono bassi ed il popolo degli
investitori non intende rientrare perchè si é preso una strizza memorabile. Una
manipolazione dei mercati è ancora possibile.
Mi sembra quindi logico continuare a puntare su ulteriori ribassi delle
Borse : sarebbe la logica applicazione di quanto stia accadendo nella
Economia reale.
Penso che Luglio possa essere il momento di cali di borsa più pesanti, per
motivi tecnici (Al terzo Venerdi scadono i contratti a termini sugli indici azionari,
momento di verità, nel quale si chiudono i conti). Ma ogni giorno è buono per
crolli, rialzi, false partenze, follie notturne (Da qualche tempo esiste un
Wall Street parallelo che opera quando New York dorme....)
ORO
Dopo i gradevoli rialzi di Febbraio , Marzo i prezzi dei metalli sembrano
non trovare la forza di sfondare oltre 2750 Dollari per oncia.
Questo mi ha portato a vendere, vicino ai massimi una metà delle posizioni
in oro : un buon utile rispetto a 6 mesi orsono oltre il 12%.
Sono tuttavia convinto che nel 2021 ci possa essere un inizio della ripresa
dell’inflazione, per un semplice motivo : la liquidità immersa nel sistema
é un debito che l’economia del mondo faticherà a sanare, con il business
tradizionale in tempi brevi.
L’unico modo per rientrare di questo debito non può che essere
l’inflazione : la benzina per far andare l’oro oltre 3000.
BUONA BATTAGLIA A TUTTI

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