FASE 2 o FASE 4
Dott. Luciano Ammendola
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FASE 2 o FASE 4
Mentre tutti
aspettiamo la Fase 2 per poter mettere il naso fuori casa, io sto aspettando
una Fase 4 in Borsa. Se andate a rileggervi sull ‘ »Angolo di Paul »
i miei articoli da metà Febbraio in avanti vedrete che avevo rubato e poi
condiviso alcuni schemi di evoluzione della crisi finanziaria del Corona Virus
.
Siamo, secondo il
mio ultimo «Dove stiamo andando ? » in quella che avevo definito la Fase
3 come LA LIQUIDAZIONE ed é quella che sta avvenendo dopo un violento tentativo
di rialzo che avevo previsto il 28 di Febbraio (Fase 2 RIMBALZO) che mi aveva
fatto coprire in buon anticipo le
vendite allo scoperto, mentre mantenevo
le posizioni in oro intorno a 1640 USD/oncia.
Adesso però é già
iniziata la FASE 4 quella della « INSOLVENZA « ed é per questo che
tutte le Banche Centrali stanno più o meno rapidamente scaricando tonnellate di
soldi. Vista la loro potenza senza limiti riusciranno a dare una panacea che
permetterà alla piccola industria di sopravvivere sino a quando (non prima
della fine del 2021) non tornerà a vendere e fatturare ? Ma il problema é
un altro : saranno le grandi imprese automobilistiche, le acciaierie, i
trasporti aerei e navali, la chimica non farmaceutica, i produttori di beni di
consumo a soffrire: rischia di succedere quello che succede in Giappone da
10 anni nel quale la sola cura dei soldi versati dallo stato per ricomprare
delle partecipazioni azionarie, ha calmierato il mercato del lavoro ma ha reso
il Giappone prigioniero del dover esportare (E lo fà molto bene in Cina e nel resto del mondo
).
Negli Stati
Uniti ed in Europa solo alcune aziende non pagheranno un dazio pesantissimo al Corona Virus : penso ad Amazon che trasporta, alla faccia della
epidemia, tutto quello che la gente non può uscire a comprare o a Netflix che
vende miliardi di orrendi film televisivi a tutti i prigionieri del Blockdown.
L’INSOLVENZA non é
ancora stata testata, ma non tarderà ad arrivare a valanga, non nelle piccole
imprese, ma nel sistema industriale di stazza medio grande.
Come scritto nel
mio ultimo pezzo, il vero drammatico problema diventerà quello di rispettare i
termini dell’enorme debito che i tassi zero hanno creato. Se non riparte la
produzione, e non ci sono le condizioni perché ciò avvenga in tempi rapidi, ci
potrebbe arrivare addosso tra meno di un anno, l’incapacità di far fronte agli
interessi di questo debito : ecco che esploderà la FASE 4 quella
dell’insolvenza.
ORO
Mi sono deciso di
diminuire fortemente la mia posizione in Oro. L’avevo raccomandato all’acquisto
in inverno intorno ai 1480 e l‘avevo aumentato intorno ai 1640 : il mio
obbiettivo era di arrivare sopra 1800 ma vedo che non riesce a superare i 1700
in maniera decisiva.
Poi mi é anche
venuto in mente quanto successe in Marzo quando tutto il vendibile fu venduto
per coprire i debiti delle posizioni in Borsa provocate dai bassi tassi di
interessi. Insieme ai Bitcoin, ai prestiti immobiliari, ai prestiti scolastici
venne venduto l’oro che perse oltre 100 Dollari.
Ho deciso quindi di portare a casa anche gli
utili dell’oro e di ritornare a puntare al ribasso con l’acquisto della
volatilità che tanto bene aveva fatto in meno di due mesi dopo anni di
sofferenza.
Quanto all’oro
occorre muoversi con l’agilità del leone predatore: quello che ho venduto,
intendo ricomprarlo per giocarmi quella che sarà la parola d’ordine del 2021:
l’inflazione .
Conto ricomprarlo
sotto 1550, ma per ora, attendiamo che sia passato l’ultimo doloroso ribasso di
Aprile/Maggio.
Nel frattempo sto
già pensando a quale sarà la prossima mossa : l’ho già in mente, ma non
c’é fretta, qualora si voglia rispettare la sola vera regola di qualunque investimento : acquistare quello che in
quel momento nessuno vuole ed avere la certezza (sensazione ?) che sia
destinato,nel tempo, a cambiare in meglio.

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