PIERINO
Dott. Luciano Ammendola
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PIERINO, CHE VOTO HAI PRESO NEL COMPITO IN CLASSE ? ZERO
In questi ultimi decenni il più grande cambiamento del mondo é avvenuto con
l’entrata in gioco di Internet.
Inutile dilungarci su quante sono le evidenze provocate dal WEB.
Ma il cambiamento che più mi ha stupefatto é stato quello di trasformare
uno strumento che doveva essere, e lo é stato, una panacea per la grande crisi
del 2008 in un modus operandi perpetuo, quantomeno nel prossimo futuro .
I TASSI D’INTERESSE A ZERO.
I TASSI D’INTERESSE A ZERO.
Con a braccietto il Quantitative Easing.
Alcune considerazioni:
In generale i tassi d’interesse
vengono allineati in base a 3 fattori:
Rischio di fallimento del
debitore, inflazione e crescita economica. Una prova storica possiamo
constatarla quando i tre rischi si sono accumulati durante le guerre
Napoleoniche e la Guerra Fredda anni 60 quando i tassi sono esplosi. (Guillermo Valencio)
I tassi a zero creano incertezza
perché ti rendono più difficile pianificare il futuro.
La nostra società inizia a non pianificare a lungo termine e si autogestisce
solo a breve termine.
Con i tassi a zero, molte delle società quotate in Borsa preferiscono
indebitarsi a così basso costo. Il nuovo debito viene congiunto agli utili, non
per fare nuovi investimenti nell’ambito della crescita della società stessa, ma per fagocitare la
concorrenza più debole o per ricomprare in Borsa i propri titoli facendone
schizzare i prezzi verso l’alto; ovviamente questa alchimia contabile non crea
crescita ma consente la Direzione di autopremiarsi di bonus per aver fatto brillare le quotazioni.
Gli imprenditori non si focalizzano più nel creare
una solida base
per il futuro ma vogliono ottenere un risultato Big Quick .
La stessa politica, e noi italiani sappiamo quanto é dominata nel prendere
decisioni a breve termine per compiacere il proprio feudo elettorale senza
occuparsi di lavorare in profondità per il futuro delle prossime generazioni.
Molte decisioni vengono prese, per
non perdere tempo, con l’indice della mano che preme sui tasti del Computer,
in un batter d’occhio.
Tutti gli elettori fanno rapidamente scelte che confermino il loro pensiero
senza mezze misure: odio o amore.
Una sana democrazia dovrebbe richiamare e riflettere una sana eterogeneità e
non solo partiti favorevoli e partiti contrari.
Ecco come da entrambe le parti nascano e vengano premiati i populisti che
hanno, come prima scelta, quella di demolire lo status quo, senza per altro
offrire una soluzione alternativa di crescita.
Il movimento dei tassi di interesse ha ovviamente una forte influenza sui
consumi. A tassi alti i consumi vengono posticipati mentre decollano con il
tasso zero. Ed é confusionale pensare
che i tassi bassi che indicano scarsa crescita economica, spingano i
consumatori ad una gratificazione immediata.
APRES MOI LE DELUGE oppure Futtetenne
Per riassumere i tassi d’interesse possono venir considerati come lo
specchio dell’evoluzione di una società. L’economista Sydney Homer ha esaminato
5000 anni di storia arrivando alla conclusione che esiste un legame tra
l’evoluzione degli imperi ed i tassi d’interesse. Sino a quando le
civilizzazioni sono in crescita i tassi tendono a scendere, e ricominciano a
salire quando esse entrano in decadenza: Babilonesi, Greci, Romani e Veneziani.
In caso di forte rimbalzo dei tassi spinti da una forte inflazione si
dovrebbe pensare ad una decadenza di civiltà da prevedere per i prossimi decenni ? Potrebbe essere la Cina la nuova civilizzazione
dominante ?
Parlo di inflazione perché a mio modestissimo avviso, mi sembra l’unico
modo per far fronte alla massa di debito del mondo intero creato in questi ultimi
anni non solo dal quantitative easing ma anche, e sopratutto dai tassi a zero.
L’inflazione piano, piano é come un gas nervino che ti uccide (Si mangia il
debito) senza che tu ne abbia a soffrire almeno fino a quando te ne accorgi !

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