Carissima reginetta dei radical chic Carola Rackete


Carissima reginetta dei radical chic Carola Rackete


Thomas L. Friedman è un signore che ha vinto tre volte il Premio Pulitzer per i suoi rapporti sull’Africa e l’Oriente.

Qualche anno fà ha scritto un libro Thank for being late che esiste in italiano da Mondadori: “Grazie per essere arrivato tardi”.

Come sapete la stragrande maggioranza dei nostri migranti sono nigeriani che vivono in condizioni pietose dopo una decina di colpi di stato in 20 anni che hanno sempre portato al potere dei delinquenti assassini con il totale disinteresse del mondo occidentale se si esclude la Santa Sede perché una forte percentuale di abitanti, 25%, é cattolica (in via di sparizione uccisi dai feroci muslims della Boko Haram).
Ma non tutti gli Occidentali non prestano attenzione ai  simpatici nigeriani; i gentiluomini di Shell, BP, Gulf, Chevron, EdF ed anche l’Eni sono stati sempre amicissimi di TUTTI i regimi al potere, perché la Nigeria é il più forte produttore di petrolio di tutta l’Africa ed il sesto del mondo. Oltretutto si tratta della migliore e redditizia qualità di olio trasparente e senza piombo, un vero regalo che si paga nei conti bancari inglesi, francesi e svizzeri del Dittatore che ha appena preso il potere, armi alla mano.

Ovviamente i nigeriani non vedono neanche l’ombra di questi soldi e non sanno che potrebbero essere benestanti se abitassero un paese civile. I dati terrificanti raccolti da Friedman sono i seguenti:
1)  la fuga di capitale dal 1970 al 2009 era stata di 89,5 miliardi  di $ in forte aumento nei 10 anni successivi.
2)  Indice di corruzione del 24,6 %  (quasi 1 su 3 compresi donne e bambini) 
3)  Convolti in traffico di droga, racket della contraffazione 35%
4)  Evasione fiscale 65%
5)  Mortalità infantile scesa ! all’11%
6)  La popolazione é passata dai 24 milioni del 1951 ad oltre 220 milioni (Il paese più popolato d’Africa) che sono previsti diventare 440 milioni nel 2050.

A questo proposito vorrei citare due interviste di Friedman a due nigeriani bloccati in Libia  che ha intervistato:
“Sono Mati Almanik fuggito da oltre 1 anno dalla Nigeria e bloccato a Dirkou in attesa di trovare modo di andare in Europa. Ho lasciato una famiglia di 4 mogli e 17 bambini con una riserva di cibo … ma credo l’abbiano finita. Il suo compagno seduto di fianco: io ho solo 3 mogli e 11 figli ed anch’io aspetto da un anno la traversata.”

PRIMA DOMANDA A CAROLA
Quanti sono tra i migranti nigeriani quelli che non appartengono ad una delle categorie criminali sopra elencate e che possono pagarsi  una trasferta onerosa oltre all’imperdibile telefonino per chi non ha niente? Senza appartenere per forza alla Boko Haram si tratta di delinquenti nel loro paese che non hanno nessuna impudicizia nel conclamare il loro concetto di famiglia, rispetto per la donna ed i figli  fottendosene del loro futuro. E sono questi bravi ragazzi che tu ci porti in casa ?

Nella mia ignoranza mi turbina una soluzione “UNA e IRREVOCABILE, IMPEGNATIVA PER TUTTI. (Chi l’ha detto ?)”

Con le enormi influenze sociali, sentimentali e politiche accumulate dalle ONG oneste, aiutare a creare dei Governi Nigeriani nei quali i Ministeri del Tesoro, della Finanza, dell’Industria siano gestiti sì da Nigeriani, ma affiancati e sorvegliati da uomini nominati dalle Nazioni Unite. Il loro compito, quello di sorvegliare che l’enorme ricchezza petrolifera rimanga in Nigeria e sostituisca in breve tempo l’ausilio delle ONG. Recupero dell’evasione fiscale tramite una Guardia di Finanza nigeriana ma sotto sorveglianza ONU. Un potente e serio esercito ONU che cancelli Boko Haram e simili. Impiego, sempre a spese ONU, del più alto numero possibile di nigeriani attualmente senza lavoro onesto, remunerarli correttamente, per collaborare in campo agricolo, di allevamento animale, nella produzione di cibo ed nel reimboscamento di enormi terreni verdi in favore della lotta all’inquinamento del  mondo.
Un costo forse altissimo ma certo inferiore a quello di ritrovarci 300 milioni di nigeriani che bussano alle porte.

E poi sarebbero soldi spesi per mantenere la nostra qualità della vita !

Ci saranno ovviamente delle violente proteste ad un simile agire militaresco: ma così tu vuoi farli tornare alle Colonie ? Due brevi risposte; si tratterebbe comunque di una operazione trasparentissima ed a termine di tempo, sotto gli occhi del mondo intero, che verrà conclusa lasciando ai nigeriani la loro terra non appena verranno raggiunti gli obbiettivi. Seconda risposta : siamo coimputabili di negligenza per  le centinaia di migliaia di morti avvenuti in Nigeria dal dopoguerra ad oggi a dimostrazione che i nigeriani non sono ancora in grado di sopravvivere senza un sostanzioso aiuto di civiltà. Il famoso aiutarli seriamente a casa loro.


SECONDA DOMANDA A CAROLA
Non ritieni più utile per il mondo occuparsi di un problema riguardante in prospettiva 440 milioni di nigeriani che non mandare allo sbaraglio quei 150.000 disgraziati a 50 alla volta, che tentano di arrivare in un Paradiso che non c’é, farne morire dei numeri imprecisati alla prima tempesta, provocare la creazione, in parallelo, di ONG criminali che si arricchiscono alle loro spalle ? Non sarebbe meglio che coltivassero fragole e pomodori nel loro paese, pagati dignitosamente bene e regolarmente, vivendo con le loro famiglie che non nei campi del Sud Italia, vivendo in rottami di casa, sottopagati in nero e senza avvenire  se non di diventare « pushers » bivaccati alle stazioni della FS?
Certo che é più bello farsi vedere al timone di una barca, andare a vedere i politici coglioni del momento, apparire sui giornali e dover affrontare la feroce Marina Italiana, che non rischiare la pelle in Nigeria, lottare contro le sette armate, contro un esercito ed una polizia corrotta, dove la legalità non esiste e ci si barrica la notte per stare quasi tranquilli. Vacci tu che sei coraggiosa! Sarà solo più difficile farti  fotografare.

BUON VIAGGIO EROINA DEI CRETINI

PS: Mi ero dimenticato di suggerirti di caricare la barchetta verso Abuja, con te ovviamente  al timone, capelli al vento, con qualche milione di preservativi .
Una eventuale collaborazione per le istruzioni dell’uso ti é consentita ma non consigliata. Sono comunque, in questo caso, proibite le fotografie.

Commenti

Post più popolari