CINESI,BRAVA GENTE


CINESI,BRAVA GENTE


Tra le tante chiacchere che facciamo sull’invasione in Europa di migranti  del Terzo Mondo ,una delle piu’ frequenti é quella di fare un distinguo tra i vari ospiti non invitati. Ci sono quelli tradizionali come gli Algerini e Tunisini per la Francia e gli Indiani e Pachistani per il Regno Unito ,solitamente ben accolti perchè sono l’eredità dei tanti anni di colonialismo , anche se poi i piu’ delinquenti (assassini) sono proprio gli islamisti di seconda generazione che , forse, poi tanto bene non si sono integrati. Poi ci sono quelli dell’Africa profonda  che sono generalmente dei bamboccionj  abbastanza disponibili , non aggressivi ,non indottrinati da religioni criminali , e che accettano di essere sfruttati anche nelle peggiori condizioni di lavoro :nella loro semplicità si fanno amare e benvolere.
 Infine ci sono i nati delinquenti sopratutto Nigeriani, Congolesi  ed i  Kenioti quasi tutti cresciuti ,sovente indottrinati da una religione assolutista,con delle continue guerre civili,tribali, causate per lo piu’ da mancanza di tutto, salvo che delle materie prime che pero’ sono regolarmente regalate , per corruzione, alle multinazionali americane ed europee. Ad aggravare il problema ,una natalità incontrollata che porta tutti alla fame :pensare che la Nigeria sia passata da circa 7 milioni di abitanti alla fine della Seconda guerra Mondiale ai 60 milioni di oggi, fà capire con quale incompetenza operano i loro governi. Portati poi nel nostro paese ,adottano gli stessi sistemi di supremazia tribale , che accende i loro istinti guerrieri di sopravvivenza , rubando, violentando,rapinando. Non si accontentano di colpire una vittima , ma devono farla a pezzi , perchè questo é il mondo in cui sono cresciuti, che ritrovano cosi’ facilmente in una società non abituata a difendersi. L’unica parte dell’Italia nella quale non riescono a colpire e’ il Sud ; in Calabria e Sicilia , questo non succede e non ho bisogno di spiegarvi il perché ! Li’,abbiamo la nostra polizia locale che gestisce il territorio……

Quella che pero’é diventata una presunzione carismatica é che i Cinesi siano invece i migranti DIVERSI : sono arrivati da noi da molti piu’ anni, hanno creato dei loro quartieri che tengono puliti e che non danno fastidio a nessuno, non si immischiano nella vita delle città , lavorano come somari oltre tutti gli orari concepibili, fanno grande attenzione a non commettere reati evidenti di nessun genere, non sono ladri, non sono stupratori, sono puliti, si vestono con discrezione, sorridono sempre, non competono in apparenza con gli Italiani se non nei livelli  del piu’basso profilo dell’economia.


MA E TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA ?

Innanzitutto occorre capire quale è la vera attuale situazione economica cinese .
Vi riassumo il pensiero di Didier St Georges responsabile della gestione del Fondo Carmignac , il piu’ grande di Francia.

« Nel 2018 , per la prima volta dopo la crisi del 2008 , i mercati finanziari si sono dovuti confrontare  con una brusca riduzione della liquidità da parte di tutte le Banche Centrali In questo nuovo ambito ,è importante capire il ruolo giocato dalla Cina.
A partire dal 2016 Pechino aveva iniziato un forte piano di rilancio economico con obbiettivo di tornare ad una crescita all’8% dando fiato a tutti i loro fornitori ,paesi asiatici ed ad una selezione di paesi come la Germania e gli Stati Uniti . Un esempio clamoroso é stata la creazione,con finanziamento germanico, della Società cinese BYD con la quale ,in società al 50 % con la Mercedes Benz , e’ stata avviata la costruzione della vettura elettrica DENZA destinata ad una clientela di basso profilo e dando,in contropartita , via libera all’importazione delle vetture di lusso tedesche.

Sorge impellente la domanda : è in grado la seconda economia del mondo (era la quarta nel 2010) di rimandare a tempo indeterminato i suoi problemi ? Il debito cinese é diventato cosi’ enorme che ulteriori immissioni di liquidità avvrebbero, dieci anni dopo , sicuramente una efficacia meno potente. Inoltre la bilancia commerciale della Cina che era mostruosamente attiva per un decennio si trova ora ,a stento, in parità. »

Un altro grosso problema è costituito dalla fuga di capitali.

Il primo grafico che vi propongo ,parla da se’ : si tratta dell’esplosione di acquisti di pietre preziose DIAMANTI,ZAFFIRI,OPALINE nel 2016 quando avvenne la prima svalutazione dello yuan e nel 2018 quando raggiunse il 53% del totale delle importazioni in Cina attraverso Hong Kong . A riprova si tratti di acquisti di accumulazione privata , il fatto che le vendite di gioielli scesero del 4%.


Senza voler fare nessun giudizio politico, risulta evidente che tutti i maggiori dirigenti del Partito Comunista Cinese fossero al corrente delle due svalutazioni in arrivo ed agirono di conseguenza alla faccia del bene Comune(sta).

Altra enorme fuga di capitali da parte dell’elite cinese fece seguito alla creazione del Bitcoin , Dal secondo grafico che vi propongo risulta come il 95% degli acquisti di Bitcoin avveniva nel 2017 con pagamento in Yuan seguiti da lontano da yen (Giappone) e Dollaro) . Molto lontano gli acquisti Europei ,o meno ricchi o meno fregnoni. Quando nel 2018 ,il Bitcoin fu interdetto in Cina il crollo del suo prezzo ,nel mondo, fu’ immediato.

Passando poi ai piu’ sofisticati e piu’ importanti evasori cinesi , ci troviamo intorno ai vecchi trucchi come super fatturare le esportazioni verso gli Stati Uniti, lasciando in casa dell’importatore la differenza, oppure portare del contante presso una banca amica di Hong Kong dove, con una scrematina del 30% si puo’ comprare valuta straniera. E per finire, sempre nella stessa Hong Kong, dove c’é liberta di cambio tra CNH e CNY , sono esplose le vendite di orologi di marca, di abbigliamento di lusso , di Mercedes e di Rolls Royce .
Infine c’è anche come extrema ratio la fuga dal territorio dei funzionari cinesi (18,000 ?) stessi , con il malloppo alla mano, stimato ad oltre 800 miliardi di Yuan . (Dati 2015)






ONE BELT ,ONE ROAD

Chi ha pazienza di leggermi si ricorda forse che debuttai sul Blog esattamente con questo titolo in Novembre ; in questa settimana l’argomento è diventato di pubblico interesse , confortando la mia preveggenza( ?), nella copertura  della stampa che ha preso in risalto la rivalita’ tra Genova e Marsiglia per diventare il punto d’arrivo della ONE BELT Cinese : per chi è interessato vi consiglio di leggervi l’articolo completo che cerca di illustrare il piano messo in opera  , acquistando degli scali navali lungo tutto il Pacifico , costeggiando India , Africa , Penisola Arabica ,per giungere in Europa dove depositare i loro prodotti di consumo Low Cost . Per  gli spostamenti piu’  veloci via  terra si sta rifacendo con la ONE ROAD, la vecchia Strada della Seta del mitico Marco Polo.

SPIONAGGIO TECNOLOGICO

Frodi , cultura e legge era il titolo del mio secondo articolo (Dicembre 2018) relativo alla Cina (Sempre rintracciabile nel mio Blog « L’angolo di Paul ») , che accennava agli esempi di contraffazione che la Brava Gente Cinese compiva in Italia . Il circolo è questo : i cinesi arrivano in Occidente , si installano nei loro villaggi-quartiere urbani delle nostre città , fanno delle accuratissime ricerche sulle nostre produzioni di beni di lusso (Moda, abbigliamento, beni domestici, profumeria) , ne danno un esatto rendiconto alla casa madre cinese che le mette subito in riproduzione a basso costo e che viene poi rivenduta in Occidente a prezzi ultracompetitivi. In Italia questo avviene sovente sotto la protezione e l’attiva collaborazione della nostra malavita organizzata.
Sino a quando si tratta di prodotti di largo consumo , il danno é limitato alla nostra piccola distribuzione (Che pero’ è il cuore battente della nostra periferia). Come ebbi a precisare nel mio precedente blog ,nel 2011 erano stati sequestrati beni contraffatti per oltre 1,6 miliardi di USD dei quali oltre il 73% cinesi.
Ma quando questo spionaggio comincia ad estendersi a prodotti di media ed alta tecnologia allora le paure diventano piu’ intense . Avevo gia’ accennato ad un esempio fantasmagorico, la creazione di un centro studi negli USA  ed in altri 140 paesi del mondo , chiamato Istituto Confucio, finanziato dal Centro della Cultura Cinese , che altro non è che una centrale di spionaggio industriale.
Per motivi di prima necessità , far mangiare i propri cittadini, la Cina si serve di modelli economici che possono permettersi, senza conseguenze politiche interne, di lasciar morire quei propri modelli che non funzionano ed in campo tecnologico di far crescere invece quelli che sono competitivi con il rischio di poter invadere ed affogare  l’Occidente con il loro eccesso di produzione.
Mentre il bamboccione premio Nobel per la Pace ( Ne ha uccisi piu’ lui in Medio Oriente ?????), Presidente Obama non si era accorto di nulla , Trump , pur continuando ad essere antipatico a tutti ,me compreso, si è immediatamente accorto di questa aggressione sotterranea Cinese e sono piu’ di due mesi che le trattative si fanno sempre piu’ complicate su questa materia con reciproche botte a suon di tassazioni doganali sull’import/export tra i due paesi. Inoltre questa va considerata come una battaglia ineguale perche’ molte industrie cinesi sono in realta’ delle SOE (State Owned Enterprises) che hanno un solo azionista al quale render conto , la Repubblica Popolare Cinese , mentre per gli Americani sono gli azionisti di Wall Street che contano .    La prima vera Guerra Economica tra le due grandi potenze mondiali sta entrando in pista.

Per concludere : invece di essere brava gente , i cinesi sono il vero pericolo per i nostri figli ed estremamente piu’ difficili da affrontare rispetto ai nostri bamboccioni di colore che presentano solo il grande problema di sfamarli e di evitare che facciano milioni di figli .

A meno che non si voglia ,noi Italiani brava gente ( Famoso film strappalacrime di De Santis del 1964),fare una carriera nel calcio , nel basket o sui 10,000 metri dove sono sicuramente piu’ bravi e dotati di noi e ci bruciano nella concorrenza. Ma fa’ parte dello Sport …..









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