ADELANTE CABALLEROS
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CABALLEROS
Durante la mia stagione
professionale ho avuto modo di corrispondere anche con uno dei più rinomati
gestori patrimoniali del Sud America, Carlos Zailles.
I nostri giornali e televisioni
dedicano solo un certo spazio a due « personaggetti « del continente
sud americano: Bolsonaro che viene descritto come un Mussolini locale che farà
solo disastri in Brasile e Maduro un presidente che è riuscito a trasformare un
paese di ottimo sviluppo, il Venezuela, in un disastro economico di difficile
soluzione.
In realtà Maduro si deve assorbire
tutti gli errori del suo precedente Caudillo Hugo Chavez . Circola, da qualche
mese un terrificante documentario « La peste del siglo XXI » del
regista Gustavo Tovar Arroyo che definisce quel governo come « le sette
piaghe dell’EGITTO « e vuole mostrare il modo in cui attraverso il ricorso
ostinato di alcune ideologie già sconfitte dalla Storia (il Comunismo) un uomo
possa rovinare il paese più ricco dell’America Latina. Così come il Fascismo
fece scuola in Europa con la nascita del Nazismo e del Franchismo anche il
Chàvismo ebbe i suoi figliastri dai Podemos di Paolo Iglesia (poi dissidente) ai
Lula (in galera per furto) ai Kirchner ai Correa.
Il fatto che in Venezuela ogni 20
minuti venga ucciso un uomo per motivi politici ,ha fatto nascere un detto: quando
si uccide un uomo é un omicidio mentre quando si uccide una nazione é Chàvismo.
Di Bolsonaro non si parla se non per
definirlo un fascista, nemico del popolo che sta lavorando per creare una
Dittatura. Dato che questi commenti arrivano quasi tutti dalla nomenclatura di
sinistra, lascio a voi l’arduo giudizio.
In realtà esistono altri motivi di
interesse in Sud America come mi ha comunicato il mio corrispondente Carlos
Zalles, che desidero condividere con voi: queste sono le sue previsioni per il
2019 in America del Centro Sud.
1)
Bolsonaro
si dimostra essere un grande Presidente che consente al Brasile di tornare ad
essere una potenza economica ed un leader della regione.La sua spinta sarà
dedicata ad una riforma della sicurezza
sociale in concomitanza con un progranna
di privatizzazioni e sopratutto di un ammodernamento della burocrazia che penalizza l’economia Brasiliana.
2)
Malgrado
le sue somiglianze di origini politiche
di sinistra si spera che Andres
Obrador non porti il Messico verso il modello Venezuela. Tuttavia le nostre
previsioni vedono un peggiorameno del rating messicano ed in particolare di
Pemex .
3)
Mauricio
Macri dovrebbe rivincere le prossime elezioni in Argentina contro una sinistra in declino. L’economia sta
registrando una ripresa modestamente favorevole. In positivo si evidenzia il
fatto che all’opposizione Kristina Kirchner
sia sotto accusa della magistratura per corruzione. Probabilmente non finirà in
carcere come il suo omologo in Brasile Lula.
4)
Il
Venezuela sprofonda in un caos economico con lo scontro tra il presidente
Maduro e gli oppositori nel partito
fondato da Chavez con una
iperinflazione, il collasso della PDVSA l’ente nazionale degli idrocarburi che
era, non poco tempo fa’, il gioiello del paese, l’ emigrazione di massa della
popolazione porterà ad un ritorno del
gruppo Chavez ? La maggiore incertezza resta la difficile gestione del
pacchetto azionario del petrolio venezuelano detenuto al 49.99 % dal gruppo
Rosneff, leader del petrolio russo.
5)
In
Colombia l’attuale Presidente Duque non sta rispettando le promesse fatte al
momento della sua elezione. Resta incombente la figura del precedente
Presidente Alvaro Uribe.
6)
In
Equador il Presidente Lenin Moreno (un nome una garanzia !) sarà costretto
a mordere il ferro (accettare obtorto
collo)con il Fondo Monetario Internazionale, accettando di privatizzare un
largo blocco di industrie nazionali .
7)
In
Peru’ mi aspetto un ribaltamento di campo tra l’attuale Presidente Vizcarra con
il leader dell’opposizione il Sindaco di Lima Jorge Munoz.
8)
In
entrambi Salvador e Panama gli attuali presidenti dovrebbero mantenere
l’attuale potere.
9)
In
Bolivia l’attuale Presidente Evo Morales manterrà facilmente la sua posizione
grazie alla forte divisione dei partiti di opposizione. Il paese rimane un
enorme venditore di gas naturale verso Argentina e Peru’ anche se i contratti
stipulati sino al 2025 sono stati recentemente rimessi in discussione dall
‘Argentina.
10)L’espulso ex presidente Ortega viene
dimesso dalla Bolivia e prende come rifugio Cuba (con Maduro ?)
Queste sono le previsioni del mio
collaboratore per il Sud America . Dal mio punto di vista operativo ritengo che
alcuni paesi siano interessanti per un investimento, in particolare qualora ci
fosse un crollo delle Borse in giro per il mondo. L’America del Sud rappresenta
una delle poche zone civili in ritardo di sviluppo pur avendo, sia dal punto
umano che da quello geografico un potenziale di grandi possibilità.
Anche qui :TIME WILL TELL

Molto chiaro e illuminante.
RispondiEliminaGrazie.