Due deliri di ipotesi


Dott. Luciano Ammendola


Via Longhena 50
6900 Lugano
Switzerland

Tel. +41 91 922 58 57
Fax +41 91 922 58 61


Due deliri di ipotesi.

Leggo sempre con gusto gli articoli di Farina ed è quindi con molto interesse che ho
divorato quello dei rapporti Governo/Mafia sui quali si sta scatenando la ghenga dei
benpensanti. Ritengo che attribuire il massacro di Borsellino e la sua scorta come una
risposta al fatto che egli fosse a conoscenza di tali rapporti, mi sembra manchi di un
tassello : che un governo, nel pieno dei suoi poteri decida di negoziare con il nemico per
evitare o bloccare temporaneamente delle ulteriori vittime di tale guerra non mi
sembra sufficente per zittire , con la morte, tale scoperta . Si chiama armistizio e puo’
essere una fase intermedia, che poteva anche avere una sua ragione a difesa delPaese.
Per delirio di ipotesi ,il tassello mancante che spiegherebbe il tutto ed avrebbe una
logica ben piu’ stringente ,sarebbe il fatto che Borsellino , che aveva detto alla moglie di
« sapere cose che potevano cambiare la politica italiana » , fosse a conoscenza di
rapporti tra Berlusconi e la Mafia ben PRIMA di entrare in politica e diventare
Presidente . Eccoti spiegato come un chitarrista di navi da crociera popolari possa ,nello
spazio di pochi anni costruire Milano 2 e fosse indebitatissimo come Mediaset con la
stessa Banca di Milano , la Rasini che aveva aperto un conto a Toto Riina , Riccardo
Provenzano e della quale Berlusconi padre era Direttore. Tanto per capirci clienti della
stessa Banca erano Roberto Calvi, Michele Sindona ,Licio Gelli e l’immancabile
Monsignor Marcinkus. Sempre per delirio di ipotesi sarebbe diventata urgentissima  l’eliminazione di una certa verità.

Commenti

Post più popolari