E come spargere un rossetto da donna sulle labbra dei maiali
Dott. Luciano Ammendola
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27/12/2018
É COME SPARGERE UN ROSSETTO DA DONNA SULLE LABBRA DEI MAIALI
Chi avrà la benevolenza di arrivare sino al fondo, nella lettura di questo pezzo sub natalizio, avrà la spiegazione di questo titolo....non prima! Il mio regalo di Natale avvelenato!
Cominciamo dal deterioramento dei mercati finanziari, erroneamente da me previsto 14 mesi fà, ma che adesso sembra inarrestabile. I mercati dei paesi emergenti erano crollati in Agosto/Settembre. La Germania e l’Italia si erano indebolite in Settembre/Ottobre. Quello più sostenuto, gli Stati Uniti, grazie alle splendide notizie sulla disoccupazione sotto il 4%, sul PNL in crescita stimata nel 2019 intorno al 3% e dal dollaro in recupero, ha perso tra Novembre ed oggi oltre il 15% dai massimi storici del 2018, mentre il mio favorito (sino a ieri a torto) Indice di volatilitàTVIX, che si muove al rialzo quando la Borsa é al ribasso, é cresciuto, sino a Venerdi 22 del 670% in meno di due mesi (da 9$ a 72$), gratificando le medie che avevo fatto con acquisti in Settembre intorno a $15.
Essendo, nel mondo intero, i tassi ancora ai minimi e quindi di poca attrattiva come rendimento, la maggioranza degli stessi é pienamente investita nell’azionario e non ha percepito il segnale d’allarme anche perché molte Istituzioni (Banche, Fondi d’investimento, mutual Funds settoriali), sono ancora convinte si tratti solamente di una correzione della forte salita dei prezzi del 2018.
Sfogliati in questi giorni, Credito Svizzero, Julius Baer, UBS sono i piùaccesi sostenitori di questa teoria:
Credit Suisse Executive Summary Dicembre 2018
“La maggioranza degli investitori prevede una recessione negli Stati Uniti per il 2019. 80% dei Presidenti CFO concordano. A tutti questi ribassisti ricordiamo come solamente 3 volte negli ultimi 30 anni, il consenso cosìelevato é stato poi confermato dai fatti. Noi vediamo invece un semplice rallentamento della produzione industriale e non una recessione in quanto la Federal Reserve sarà ancora una volta pronta ad intervenire”.
La versione dei fatti che invece condivido é la seguente, diametralmente opposta :
Ho detto che le Borse si muovono SEMPRE E COMUNQUE con la quantità di denaro a disposizione e, dalcosto di utilizzo di questo denaro. Dato che al mondo 9 transazioni commerciali GIORNALIERE su 10 avvengono usando US Dollars per un totale di 5/6 trilioni, parto dalla situazione di questa moneta per giudicare le Borse. La cosa più importante da tenere a mente è che questa predominanza del Dollaro si traduce nel fatto che oltre il 50% dei debito internazionale sia stato emesso in Dollari.
Cominciamo dalla quantitàdi denaro: dal momento in cui Richard Nixon staccòla parità aurea del Dollaro (1971) la quantitàdei Dollari in circolazione non é più sotto controllo automatico e può variare a seconda delle politiche economiche adottate dai Governi e dalle Banche Centrali. L’abbiamo sperimentato dal 2009 ad oggi con il Quantitative Easing di molte Banche Centrale Occidentali. Ma se é vero che ciò può avvenire aggressivamente in fase di espansione é altresì vero che lo stesso sistema é applicabile altrettanto aggressivamente in fase di contrazione.
La contrazione può essere prevedibile con i dati del Tesoro, ma non sempre.
Il migliore esempio di una contrazione imprevista in termini di quantità proviene dalla enorme massa di debito in USD dei paesi emergenti. Molti di questi paesi, come illustrato in precedenti scritti, hanno messo in circolazione una forte quantità di debiti in USD che, purtroppo, non sono oggi, in grado di rimborsare. Questo mancato rimborso si trasforma in un azzeramento di quei Dollari che “spariscono” nel nulla dai mercati finanziari.
La fonte tuttavia ancora più influente sulla diminuzione della liquidità é ovviamente rappresentata dalla quantità di debiti (Treasury Bonds) che vengono rimborsati e non rinnovati con una nuova emissione : parliamo di 50 Miliardi al mese ...che non sono bruscolini direbbe Toto’. Sono ad esempio, l’equivalente ANNUALE del PNL della Svezia.
Non contenti di questo, ecco che viene ad aggiungersi alla quantitàil costo del denaro. Da quasi 2 anni la Federal Reserve é passata dal Quantitative Easing al Quantitative Tightening con 7 rialzi dei tassi : saranno finiti ?
IL DOLLARO
Dopo essere stati stampati a dismisura dalla fine dello scorso decennio in poi ,stiamo entrando in una fase opposta. Per i motivi che vi ho appena illustrato la quantità di Dollari sta diminuendo e come tutti sanno, a parità di richiesta, una diminuzione di offerta provoca un aumento di prezzi.
Il Grafico mostra l’andamento del rapporto tra l’indice S&P 500/USD: quando questo grafico é in salita siamo in un periodo favorevole alle Borse, quando la linea di tendenza viene rotta ( indice va sotto la linea di supporto) l’analisi grafica suggerisce una inversione al ribasso delle quotazioni.
Due gli esempi nel grafico (Viene definita Analisi Tecnica quella che prevede l’andamento delle quotazioni tramite i grafici senza tener conto dei fondamentali, cioé le notizie dell’economia reale): Aprile 2001 tre settimane dopo la rottura nel grafico c’é stato lo scoppio della Bolla Tecnica con pestilenziali ribassi e Dicembre 2007 ed anche qui, dopo tre settimane, avvenne il grande ribasso poi chiamato l’implosione immobiliare (Big Crash) .
SI È APPENA VERIFICATA UNA SIMILE ROTTURA IL MESE SCORSO.
Un altro indicatore ancora più evidente della strozzatura dei mercati azionari é dato dall’effetto che provoca l’aumento del costo del denaro su titoli che sono la bandiera americana .

L’azienda ha sul mercato una esposizione di debito obbligazionario a lungo termine di 108 miliardi di Dollari con un valore patrimoniale in Borsa di 64 miliardi. Non é quindi anomalo che ci sia una rottura del trend rialzista che risaliva al 1982!
Stessa medesima storia per American Telephone and Telegraph con un debito a breve di 38 miliardi ed uno a lungo di 125 contro una capitalizzazione di 215.
Si potrebbe osservare che queste sono vecchie aziende ,sovrastate dalla nuova economia delle FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix, Google): rispondo che questa nuova economia genera enormi profitti, normalmenti trattenuti in paesi a bassa tassazione, e non resi disponibili alla liquiditä USA (ad es: incassati in Irlanda e reinvestiti in moneta locale) e ben pochi posti di lavoro rispetto a quelli che distruggono.
ED ARRIVIAMO AL ROSSETTO PER PORCI
Vi avevo intrattenuto, in precedenti commenti, a lungo sulla crisi in atto in Cina. Vi avevo altresìillustrato come, malgrado le apparenze, la guerra commerciale con gli USA fosse tutt’altro che finita. Ma se la CHIMERICA (pronunciare all’inglese “ciaimerica” per darle il suo vero senso di unità economica USA/CINA ) é diventata chimerica, la crisi Cinese ha effetti raccapriccianti anche per i grandi d’Europa.

Il grafico ci mostra ad esempio la perfetta simiglianza tra il PNL cinese ed la quotazione in Borsa della Thyssen KRUPP Group tedesca.
Oppure guardate il crollo in Borsa della Daimler che non solo vende in Cina oltre il 20% del suo prodotto ma si vedrà anche penalizzata da tariffe di importazione cinesi perche’ le Mercedes vendute in Cina sono fabbricate negli Stati Uniti.
Ma forse il caso più eclatante é quello della Deutsche Bank ! Cito la Compass ,centro di ricerche che gode della mia massima stima:
“ Se fosse una Banca USA sarebbe sui giornali 24/7 (24 ore al giorno per sette giorni consecutivi) Come é possibile che una delle Istituzioni piu’venerabili si trovi a terra con un polmone artificiale sul petto e nessuno sembra accorgersene ? Guardando il grafico non si puòfare a meno di paragonarlo a quello di Lehman Brothers. Nel 2007 il titolo in meno di sette mesi, scese in Borsa da $60 a $20; poi in Settembre sparì sino a 4 centesimi, una morte istantanea ! Deutsche Bank sembra seguire lo stesso percorso: a Gennaio era a 16 Euro, oggi a 7,50. Si é parlato di una possibile fusione con CommerzBank. Riteniamo che questa opzione venga considerata come un rossetto sulle labbra di un porco qualora DB dovesse mettere sul tavolo la vera situazione dei suoi crediti non esigibili “ e non é possibile pensare che Commerzbank sia così stupida.

Se Monte dei Paschi vince il concorso dei ladroni, Deutsche Bank ha la medaglia d’oro dell’incompetenza e siamo a pari con Bruxelles, Macron e la Sigra Merkel!
PS: Mentre scrivevo questo commento l’indice Standard&Poors 500 ha quasi toccato quota 2400 da un massimo di 2900 in estate scorsa (-20%). Èpossibile che a questo livello ci possa essere un rimbalzo perchèc’èun sostegno a 2380 di analisi tecnica. Inoltre ,siamo a fine anno ed i professionisti gestori, che sono pagati anche sulla performance, cercheranno di recuperare il loro “Bonus” facendo recuperare gli indici. Qualora tuttavia quota 2400 dovesse cedere su base settimanale , la discesa potrebbe accellerare.

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