IL PERICOLO CINESE: bugie, truffe, falsità


Dott. Luciano Ammendola




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IL PERICOLO CINESE: bugie, truffe, falsità



In un commento precedente avevo illustrato quali erano le strategie cinesi per pianificare la loro sopravvivenza nei prossimi 50 anni. Non avevo aggiunto come in realtà la Cina rischiava , in uno scontro con gli Stati Uniti di Trump di rivelarsi come un castello di sabbia pronto a crollare in un confronto economico.

Questo ne fà però un soggetto molto pericoloso se portato al « più nulla da perdere » verso il quale Trump sembra aver iniziato la sua presidenza targata America First.



Innanzitutto occorre cancellare il mito che la Cina sia una superpotenza  autosufficiente. In realtà si tratta di una economia derivata degli Stati Uniti. Se si rimuovono gli interscambi con gli USA, la Cina torna ad essere un gigante del Terzo mondo come l’India, con la grande differenza di essere una dittatura (plutocrazia ?) armata fino ai denti e decisa a tutto per sopravvivere.



Tuttavia la potenza militare é controbilanciata dal fatto che la Repubblica Popolare Cinese é in realtà un sistema tenuto insieme da frode, corruzione e le peggiori violazioni dei diritti umani della storia.

La tesi delle destra americana di Trump per la Cina si articola in tre pensieri :

1)     Nessun sistema centralizzato, economicamente diretto dal centro del potere politico, ha mai creato « nella Storia » uno sviluppo economico dinamico e durevole.

2)     La leggenda che il Partito Comunista dagli anni 70 in poi abbia brillantemente sviluppato un benessere economico per il paese é una spudorata menzogna.

3)     Come mai in un paese che si proclama in pieno sviluppo i cittadini che si sono creati un piccolo gruzzolo, appena possono, volano verso gli Stati Uniti ?



A sostenere questa tesi alcuni episodi:

Di recente Li Keqiang Presidente del Consiglio di Stato Cinese ha ammesso con l’Ambasciatore degli Stati Uniti che TUTTI i dati al di fuori dei consumi di elettricità, dei carichi ferroviari e dei prestiti bancari erano solo « di riferimento » (Manipolati ?).

Di recente c’è stata una sommossa di 800 studenti universitari di Pechino perché una nuova legge era in fase di approvazione per opporsi  alla manipolazione dei risultati scolastici .

Secondo Retraction Watch la Cina é il paese che ha cancellato il maggior numero di studi tecnologici di ricerca in tutto il mondo perché senza valore.

Le statistiche sulla crescita del Prodotto nazionale lordo sono falsate: una enorme concausa sono molte città che sono state costruite senza poi essere abitate ma che  vengono incluse nel calcolo della crescita del PNL cinese.

Nelle città di Chenggong, secondo World Bank Holly Krambeck, Senior Transport Economist della Banca Mondiale , ci sono oltre 100,000 nuovi appartamenti disabitati .



Aggiungo quanto scritto dal giornalista fotografo italiano Matteo Damiani sulla stessa città di Chenggong che ha visitato regolarmente per 7 anni nei quali ha vissuto a KunMing :

«Degli immensi blocchi di torri che guardano su enormi piazze dove si vedono solo grandi statue. Il tutto era abitato solo da uno sparuto gruppo di studenti, di operai e di guardie di sicurezza. Sia il centro della città che le periferie sono vuote. Sono stati costruiti ma poi abbandonati un grande stadio, degli shopping Centers e centinaia di appartamenti disabitati. Esiste persino un piccolo quartiere con piccole villette di lusso  finite e disabitate « 



Frodi, cultura e legge: può cambiare la Cina ?



Viene citato come esempio di frode di esportazione cinese  da Phoenix Capital Research il ponte di 10 milioni di USD che i Cinesi hanno fabbricato a prezzi di favore per il Presidente Uhuru Kenyatta in Kenya per favorirlo alle elezioni: purtroppo è crollato dopo due settimane dalla visita inaugurale dello stesso Kenyotta, facendo 29 vittime. Dietro questa costruzione si nascondeva la volontà di un do ut des andato a male con il Presidente per aprire nuovi orizzonti commerciali per i cinesi nel paese.

Nello stesso articolo vengono citate nella città di Mengniu l’arresto di un produttore alimentare che alterava le date di produzione di scatole di miele e di Yogurt, l’arresto del produttore di pillole per il diabete e per l’alta pressione contraffatte per un valore di 182 milioni di Dollari.

La fantasia della delinquenza non ha limiti : malgrado sia in teoria solo lo Stato abilitato ad un monopolio del tabacco , viene stimato che la produzione illegale di sigarette abbia raggiunto 400 miliardi di pezzi . A Fujan veniva adoperata una caserma abbandonata per la produzione delle sigarette e gli operai, per non dare nell’occhio, indossavano uniformi militari.

Nel 2005 è stato costruito il più grande supermercato del mondo con 2300 spazi di vendita: ad oggi ne sono stati affittati 47.

Nel 2011 sono stati sequestrati in Europa prodotti contraffatti per un valore di 1,6 miliardi di Dollari: il 73% era cinese.

In tempi recenti sono state sequestrate 350.000 false mazze da golf.

Tra il 1991 ed il 2011 sono scappati dalla Cina tra 16 e 18 mila funzionari statali portandosi via circa 800 miliardi di Rembimbi .

Il sistema bancario può essere definito nella migliore delle ipotesi opaco ed alla peggio fraudolento. Viene stimato intorno al 300% il rapporto tra esposizioni bancarie e PNL, e ricorda sempre Phoenix Capital, poco prima del crollo del 2008, lo stesso rapporto negli Stati Uniti raggiunse il suo massimo storico del 100%. Per la Cina siamo quindi a tre volte tanto con una economia non comparabile con quella degli Stati Uniti che proprio nel 2008, in coincidenza con quel massimo furono non per caso devastati dal disastro finanziario che tutti ricordiamo.



INFILTRAZIONI IN OCCIDENTE



Per facilitare la sua penetrazione economica la Cina si serve anche di operatori sul posto !

E venuta alla luce di recente come la Vice Chairman del Senato Dianne Feinstein Democratica della California, tanto per intenderci quella che sta indagando nella collusione elettorale tra Trump e la Russia, aveva alle sue dirette dipendenze un giovane Xiaokin Zheng che l’FBI ha arrestato per spionaggio nei confronti del settore Tecnologia delle Turbine della General Electric.

Altri arresti cinesi sono stati fatti senza troppi dettagli, sempre dall’FBI, presso Amazon e Apple.

Infine, forse il più eclatante caso di penetrazione, in apparenza dichiarata come culturale, è costituita dalla creazione di 510 sedi dell’ ISTITUTO CONFUCIO in 140 paesi nel mondo, partorito dal Ministero della Cultura di Pechino. Il suo ruolo ufficiale è quello di espandere lingua e cultura cinese ma suscita perplessità giustificare lezioni di cultura cinese in paesi come la Guinea, la Croazia o per sorridere in quella della sana provincia agricola francese di Clemont Ferrand Auvergne. Resta il fatto che moltissime Università in tutto il mondo siano inquinate dalla presenza dell’Istituto Confucio, probabilmente una fabbrica di spie gestite dal Governo cinese. A Montreal hanno dichiarato di essere presenti per esercitare un amichevole soft power, e mentre Harvard ha negato loro l’accesso, sono attivi, ad esempio, presso la London School of Economics.



Tutto questo é andato avanti sino all’arrivo di Trump il quale ha dichiarato come la Cina rappresenti la minaccia N° 1 alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha fatto arrestare le spie citate in precedenza e sta spingendo per denuclearizzare la Corea del Nord. Anche senza condividere l’atteggiamento di Trump, rimane l’evidenza che la teoria del castello di sabbia cinese ha dato clamorosi segni di malore dopo le sue prese di posizione: il  mercato azionario ha perso oltre il 40% da Dicembre 2017 ed il Rembimbi è calato da 6 a 6,80 contro Dollaro negli ultimi mesi.



Per riassumere la Cina è un paese in enormi difficoltà, a volte mascherate da falsità, menzogne tipiche di un regime comunista rimasto quasi unico al mondo. Mi viene in mente Cuba che è ridotta ancora peggio  ma stavo dimenticando, per carità di patria, la Corea del Nord tra i paesi rimasti a beneficiare della gestione comunista.

 Ad aggravare il breve termine ci sono le tariffe di importazione di Trump ed il fatto che nel prossimo trimestre scade il più sostanzioso ammontare di debito obbligazionario privato cinese degli ultimi decenni.



Il declino si sta già trasferendo a Taiwan,Malesia e Tailandia.



Aggiungo, a titolo personale, a quando le riverberazioni di un possibile (probabile ?) crollo cinese, negli Stati Uniti e nel resto del Mondo? E giusto che Wall Street sia stata spinta ai massimi storici dai fraudolenti (senza essere cinesi) tassi d’interesse negativi?

Sono compatibili con quanto descritto per la Cina ?



Time will tell !




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